(ANSA) – TORINO, 10 MAG – Da simbolo dell’emergenza migranti,
con la più grande occupazione d’Europa, a “modello di rilancio
del territorio e di una città che punta sugli studenti e i
giovani anche in ottica sociale”. Prende forma la rinascita
dell’ex Moi di Torino dove è stato inaugurato oggi, nelle sette
palazzine dell’ex Villaggio olimpico, un complesso residenziale
di social housing con 388 posti letto, gestito da Camplus,
dedicato principalmente alla residenzialità temporanea a tariffe
convenzionate per studenti e giovani lavoratori e per studenti
bisognosi e meritevoli provenienti dalle graduatorie del diritto
allo studio.
“Solidarietà e legalità devono andare di pari passo e qui lo
abbiamo dimostrato – dice il presidente della Regione, Alberto
Cirio -. Ci sono altre città, magari più olimpiche, che fanno
dormire i ragazzi nelle tende perché costa troppo, altre, come
Torino, che mettono a disposizione spazi per gli studenti e
dimostrano una forte sensibilità e rispetto per i ragazzi che
studiano qui”. “Se siamo qui – aggiunge il sindaco, Stefano Lo
Russo – è anche merito delle olimpiadi. Questo luogo ha una
storia complicata ma oggi si restituisce la dotazione olimpica a
un’idea di città, rilanciandone una delle sue vocazioni
essenziali, la Torino città universitaria. Nel nostro Paese –
aggiunge – c’è la grande questione del diritto allo studio e
dell’accesso all’abitazione che deve trovare nella politica una
risposta. In un momento in cui è esploso in tutta Italia il
problema del caro affitti per gli studenti, il fatto che Torino
risponda aprendo posti letto è un grandissimo segnale. E anche
il quartiere troverà una rivitalizzazione grazie agli interventi
su quest’area”. (ANSA).