(ANSA) – PARMA, 11 MAG – Il Complesso monumentale della
Pilotta di Parma si conferma come uno dei principali musei
italiani sia per il pregio delle sue collezioni sia per la sua
capacità di attrarre nuovi visitatori dall’Italia e dall’estero:
dall’1 gennaio al 30 aprile sono stati 67.635, un saldo positivo
dell’88% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con
un’affluenza di 35.901 persone. Anche gli introiti provenienti
dalla vendita dei biglietti (319.069 euro) hanno confermato un
importante incremento, se paragonati ai primi mesi del 2022
(187.792). Un forte impulso è stato giocato dall’imponente
progetto di riqualificazione e di riallestimento del percorso
espositivo del Complesso, ideato dal direttore Simone Verde, che
ha riguardato la struttura architettonica e le sue collezioni e
che si concluderà nei prossimi mesi con la completa riapertura
di tutti gli spazi. L’ultimo tassello sarà il rinnovamento
dell’Ala Nord alta, che si presenterà con sette nuove sale
dedicate agli esponenti più significativi dell’arte emiliana tra
il Cinquecento e il primo Seicento.
“Lo straordinario successo di visitatori è la conferma,
ancora una volta, del valore del nostro patrimonio e delle sue
immense possibilità in termini di sviluppo”, commenta il
ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano. “L’Italia è una
super potenza culturale e a ribadirlo, quotidianamente, sono i
numeri in continua crescita dei visitatori. I dati
ultraconfortanti, come quelli della Pilotta, ci spingono ad
aumentare l’impegno perché ogni investimento in cultura accresce
non solo la consapevolezza di un popolo, ma può essere anche un
elemento di ricchezza economica”. Per il direttore Verde, “il
grande lavoro di équipe che ha impegnato tutta la squadra della
Pilotta in un’attività durata sei anni ha avuto sin dall’inizio
come obiettivo un ripensamento generale dell’unico museo
enciclopedico pubblico italiano, perché serva da strumento di
analisi intellettuale e di ricerca scientifica utile alla
società contemporanea. La conclusione di questo lavoro porterà
nell’estate alla riapertura del Museo Archeologico completamente
ripensato e riqualificato, quindi all’inaugurazione di un
Complesso totalmente nuovo con superfici espositive accessibili
di circa 40.000 metri quadrati”. (ANSA).