(ANSA) – ROMA, 12 MAG – La collezione di alta moda dello
stilista Luigi Borbone intitolata Eden che sfila nella sala
affrescata di in un grande albergo di Via Veneto, a Roma,
suggerisce un’immagine femminile imprecisa: “Un profumo, un
passo di lunghe gambe disegnate dalla seta di abiti costruiti
per vivere in un film come una diva che passeggia con mille
versioni di una couture di un mondo che sta tornando” cerca di
spiegare il couturier. In ogni mise che sfila in passerella,
sembra palesarsi il segno della nostalgia per quella bellezza
che si ammira nel prestigioso salone disegnato dall’architetto
Marcello Piacentini, dove si può contemplare un affresco del
1926 di Guido Cadorin ispirato ad una festa notturna.
La costruzione degli abiti che scivolano sul corpo evoca gli
abiti peplo di raffinatissime concubine. Vesti che si accostano
al corpo nel busto, per poi aprirsi in basso in gonne plissé e
tagli sbiechi. Eden rappresenta per lo stilista “una nuova Dolce
vita, dove l’importanza dell’eleganza non teme l’ostentazione
della femminilità e si unisce a un certo tocco anni Ottanta,
creando silhouette ibride, sinuose ed esplicite nella loro
sensualità”.
Molto raffinata la palette cromatica che sfodera toni
chiarissimi di rosa ciclamino, rosa magnolia, verde pistacchio,
glicine, azzurro chiaro, colori di un mondo parallelo che
suggeriscono ambientazioni paradisiache, spesso abbinati tra
loro in accostamenti insoliti. Tra volumi morbidi e scivolati e
tagli geometrici si inseriscono pizzi a tombolo fatti a telaio
da mani artigiane. Ai piedi, le modelle portano
tronchetti-lingotto in pelle color oro e in altre sfumature
metalliche, realizzati da Francesco Villani. (ANSA).