Da domani si può invece scegliere:
– Muti di George Gallo, Francesco Cinquemani, Luca Giliberto con Morgan Freeman, Cole Hauser, Murielle Hilaire, Peter Stormare, Vernon Davis, Brian Kurlander, Luke Stratte-McClure, Mayumi Roller, Talia Asseraf, Giuseppe Zeno, Cody Lemmon, Destinity Loren. Il modello non è inedito: un investigatore in pensione non riesce a rimuovere il complesso di colpa per non aver difeso la figlia, poi morta. Si mette quindi sulle tracce di uno spietato serial killer che uccide secondo l’antico rituale Muti.
A illuminarlo potrebbe essere un antropologo che sa però fin troppe cose… È invece la composizione originale di autori e produttori a destare interesse.
– La Caccia di e con Marco Bocci e con Laura Chiatti, Filippo Nigro, Paolo Pierobon, Pietro Sermonti, Gigi Savoia, Peppino Mazzotta, Marina Rocco. Quattro fratelli molto diversi tra loro si ritrovano nella vecchia casa di famiglia, unica eredità indivisa lasciata dal padre. Ciascuno vorrebbe vendere per saldare i debiti, ma l’offerta non basta. Forse l’unica soluzione è la più radicale e il film vira tra horror e thriller come in Un tranquillo weekend di paura.
– La Divina Cometa di Mimmo Paladino con Laurie Anderson, Tomas Arana, Luigi Chiocca, Nino D’Angelo, Francesco De Gregori, Giovanni Esposito, Alessandro Haber, Ginestra Paladino, Rocco Papaleo, Sergio Rubini, Peppe Servillo, Toni Servillo, Eliot Sumner, Giovanni Veronesi. Un nuovo e riuscito esperimento visivo per l’artista italiano che coinvolge i più diversi artisti in una moderna rilettura della Commedia dantesca in cui adesso passato e presente si ricongiungono in una anomala visione cosmogonica.
– Book Club N. 2 di Bill Olderman con Jane Fonda, Diane Keaton, Candice Bergen, Mary Steenburgen, Andy Garcia, Giancarlo Giannini, Don Johnson, Craig T. Nelson, Hugh Quarshie, Vincent Riotta. Le ormai celebri amiche del primo episodio, finalmente liberate dalle restrizioni della pandemia, mettono in atto il piano di un viaggio in Italia tra sole donne. Naturalmente equivoci e sorprese scandiranno il loro percorso per l’Europa.
Si vede soprattutto per il carisma delle protagoniste, in uno spirito cartolinesco che assomiglia a uno spot turistico.
– Ritorno a Seoul di Davy Chou con Ji-Min Park, Oh Kwang-Rok, Guka Han, Sun-young Kim, Yoann Zimmer, Louis-Do de Lencquesaing, Ouk-Sook Hur, Seung-Beom Son, Dong Seok Kim, Emeline Briffaud, Cheol-Hyun Lim, Régine Vial, Cho-woo Choi. Ha 25 anni e si sente da sempre una cittadina francese. Si chiama Freddie e ha deciso di partire per la Corea alla ricerca dei suoi genitori biologici che non ha mai conosciuto. Ma quel paese, a lei estraneo, riserva moltissime sorprese.
– Love Again di Jim Strouse con Sam Heughan, Priyanka Jonas Chopra, Russell Tovey, Celia Imrie, Lydia West, Omid Djalili, Céline Dion, Steve Oram, Sofia Barclay, Arinzé Kene, David Terry, Amanda Blake, Ricardo Castro. Lo spunto narrativo sarebbe piaciuto a Nanni Moretti: alla morte del suo fidanzato, Mira trova conforto nel lasciare lunghi messaggi alla segreteria telefonica del suo perduto amore. Ma quel numero è passato intanto a Rob, promettente cineasta che sta preparando un film su Celine Dion. Il ragazzo, ascoltando i messaggi, si innamora di Mira ma non sa come dichiararsi e si confessa alla vera Celine Dion che ha eletto a sua guida spirituale.
Escono anche: il delicato giapponese Plan 75 di Chie Hayakawa ambientato in una società distopica che ha deciso di sopprimere gli anziani; l’anime di Takehiko Inoue The First Slam Dunk ambientato nel mondo del basket; il melodramma adolescenziale di Emmanuelle Nicot, L’Amore secondo Dalva; il dramma sociale di Clarence Fuller con Patricia Arquette Signs of Love; il bellissimo documentario di Silvio Soldini sulla violenza contemporanea Un Altro Domani; il thriller sardo Tutti i Cani Muoiono Soli che segna l’esordio di un cineasta originale, Paolo Pisanu. (ANSA).