(ANSA) – ROMA, 15 MAG – Francesco Totti ha smesso di giocare
a calcio nel 2017, ma la gente quando lo vede impazzisce ancora
come un tempo. Come successo oggi, al Foro Italico, nella sesta
giornata degli Internazionali di Roma: l’ex capitano della Roma
ha giocato (e vinto) a padel, in coppia con il talento azzurro
della racchetta, Giulio Graziotti. L’avversario?
Nientepopodimeno che… Jannik Sinner: il campione di tennis ha
giocato tre game contro il ‘Pupone’, in coppia con Michele Bruno
(veterano del padel italiano), per poi essere sostituito da
Roberto Binaghi. L’atmosfera sui piccoli spalti posti davanti
all’Ostello della gioventù era spettacolare: tantissimi bambini
delle medie e ragazzini del liceo hanno atteso Totti per più di
un’ora, senza mai alzarsi: “C’è solo un capitano” e “Roma Roma
Roma”, cantavano per ingannare l’attesa, loro nati tutti dopo il
2001, anno in cui Totti conquistava lo scudetto. Poi Totti
finalmente arriva, accompagnato dalla compagna Noemi e da due
suoi figli, Christian e Chanel, e si comincia a giocare: lì
parte lo show di Francesco, che spesso si scorda del microfono
acceso, facendo ridere il pubblico con la sua spontaneità. “Se
rompo la racchetta di Bela (Belasteguin, leggenda del padel,
ndr), m’inc***o”, scherza. Fa pensare che mentre si spargeva la
voce che Totti stesse giocando, il Centrale (dove giocava Carlos
Alcaraz) si svuotava di molti tifosi, attratti magneticamente
dalla presenza del Capitano. “Musetti mi ha invitato a vedere la
sua partita nel pomeriggio? Mo’ devo giocare pure contro di
lui?”, continua guascone Totti, che commenta un boato
proveniente dal Centrale con “Aò, ha segnato la Roma”. Poi la
partita finisce, Totti e Graziotti vincono, tra gli applausi.
“Vivere Sinner sul campo da padel è emozionante. Secondo me
allenandosi potrebbe diventare forte anche qui – dice l’ex
capitano giallorosso a fine partita – Magari avercelo il braccio
di Jannik… Il padel è uno sport importante per giovani e
adulti, non ha età. E’ divertente e impegnativo, ti fa conoscere
tante persone”. (ANSA).