Dall’Islanda al Giappone, per Giorgia Meloni giro del mondo in 6 giorni
Dall’Islanda al Giappone passando per l’Alaska. E’ praticamente un giro del mondo in sei giorni quello iniziato oggi dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni per impegni internazionali. Prima tappa oggi a Reykjavik, per partecipare al Consiglio d’Europa, da dove partirà in serata alla volta del Giappone.Il programma di viaggio, viene spiegato, prevede per domani uno scalo tecnico ad Anchorage, la città più grande dell’Alaska. Poi l’aereo decollerà per Hiroshima, la città che ospita il G7, dove Meloni sarà impegnata nel vertice fino a domenica. Il viaggio di ritorno prevede invece uno scalo ad Astana, in Kazakistan, da dove poi è in programma il rientro a Roma.
Giorgia Meloni: “Scienza e tecnologia non siano zone franche”
“Mai come in questo tempo la scienza e la tecnologia corrono veloci, penso all’ingegneria genetica, l’intelligenza artificiale, le questione bioetiche. Penso al rischio che correremmo se dovessimo considerare questi domini delle zone franche senza regole. Il rischio di un progresso non più volto a rafforzare e ampliare le capacità umane, ma in cui le capacità umane vengono sostituite, surrogate, in un mondo sempre più dominato dall’ineguaglianza, dalla concentrazione di potere e ricchezza nelle mani di poche. Un mondo dominato dall’ineguaglianza non è un mondo democratico, dunque non è un mondo europeo”. Così la premier Giorgia Meloni
La premier Giorgia Meloni partecipa alla tavola rotonda sui diritti umani
E’ in corso, al Consiglio d’Europa di Reykjavik, la tavola rotonda dedicata al “Contrasto delle nuove sfide emergenti in materia di diritti umani” a cui prende parte la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Tra i partecipanti, il Segretario Generale del Consiglio d’Europa, il Premier britannico Rishi Sunak, l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, i Primi ministri di Islanda, Albania e Portogallo oltre ai Presidenti di Ungheria e Lettonia, i vertici delle istituzioni europee, della Santa Sede, il vice-Presidente della Bulgaria e il ministro degli Esteri dell’Azerbaijan.
In Consiglio d’Europa contatti della premier con vari leader come riportato dall’AGI
Oltre al “clima di grande cordialità” con il presidente francese Emmanuel Macron, al vertice del Consiglio d’Europa a Reykjavik “il presidente del Consiglio Giorgia Meloni per prima ha fatto gli auguri di buon compleanno al presidente della Polonia, Andrzej Duda”. Inoltre, riferiscono fonti italiane, “prima dell’apertura dei lavori, il presidente del Consiglio si è intrattenuto con il primo ministro inglese Rishi Sunak, il cancelliere Olaf Scholz e altri capi di Stato e di governo, conversando anche con il cardinale Pietro Parolin ed il primo ministro ucraino Shmyhal, che poche settimane fa ha partecipato alla Conferenza di Roma sulla ricostruzione dell’Ucraina”.
Giorgia Meloni: “Il popolo ucraino non sta difendendo solo la sua patria ma i valori fondanti dell’identità europea”
“Il popolo ucraino non sta difendendo solo la sua patria ma i valori fondanti dell’identità europea: liberta democrazia giustizia, uguaglianza tra gli uomini”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenendo alla sessione di apertura dei lavori del IV vertice dei Capi di Stato e di governo del Consiglio d’Europa.
Macron: “Con Giorgia Meloni ci sara’ occasione di incontrarci, occorre lavorare tutti insieme”
“Lavoreremo insieme, penso che ci sarà l’occasione di incontrarci e di scambiare i nostri punti di vista. Bisogna lavorare con tutti gli Stati dell’Unione, è la mia filosofia”. E’ quanto ha detto il presidente francese Emmanuel Macron all’arrivo al Consiglio d’Europa a Reykjavik in risposta a una domanda se sia in programma un incontro con la presidente del consiglio Giorgia Meloni. A una domanda del TG3 sul tema dei migranti, Macron ha aggiunto che “non si può lasciare l’Italia sola davanti a questa pressione” dei flussi migratori. “Dobbiamo poter accogliere chi viene da Paesi in guerra e contro i trafficanti – ha aggiunto Macron -, serve la solidarietà europea e l’efficacia delle nostre frontiere comuni”.
Giorgia Meloni: “L’idea di questo vertice è nata a Torino nella riunione conclusiva della nostra presidenza del Consiglio d’Europa”
“L’idea di questo vertice, che non si celebra dal 2005, è nata a Torino nella riunione conclusiva della nostra presidenza del Consiglio d’Europa – ha aggiunto -, quindi sono contenta che abbiamo avuto un ruolo in questo momento, che diventa plasticamente importante per dire che non accetteremo che la forza del diritto venga soppiantata dal diritto del più forte. Se saltano le regole del diritto internazionale questo accade, ed è un mondo che non conviene a nessuno”.
Meloni : “Unità dell’Europa nel difendere i valori. Non accetteremo il diritto del più forte”
Meloni : “Unità dell’Europa nel difendere i valori. Non accetteremo il diritto del più forte”.
La premier ha risposto ad alcune domande prima dell’inizio del vertice. Si è detta soddisfatta del primo turno alle comunali “”Sono molto soddisfatta delle elezioni amministrative, almeno del primo turno. Ci sono comuni in cui il risultato non era scontato, ma mi pare che nei Comuni che sono stati assegnati al primo turno credo che 4 su 6 sia un buon risultato per il centrodestra e penso che i cittadini vogliano spronarci ad andare avanti”.
A chi le chiedeva di Macrono ha risposto “Tutti parleremo con tutti”.
Ha poi ribadito che “il registro danni per l’aggressione dell’Ucraina è un segnale importante da parte del Consiglio d’Europa”.
Dalle 17.45 ( ore 19,45 ora italiana) inizieranno i lavori. Oltre al presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky, alla cerimonia di apertura interverranno tutti i grandi contributori: il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il primo ministro islandese Katrín Jakobsdottir, il presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco Olaf Scholz, il primo ministro del Regno Unito Rishi Sunak, il presidente polacco Andrzej Duda, il presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il segretario generale del Consiglio d’Europa Marija Pejcinovic Buric. Seguiranno cinque tavole rotonde in contemporanea. Meloni parteciperà e interverrà a quella dedicata al Contrasto alle sfide derivanti dai nuovi diritti umani emergenti.
La premier Giorgia Meloni in Islanda
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni è atterrata pochi minuti fa all’aeroporto internazionale Keflavik di Reykjavik. La premier parteciparà al vertice dei capi si Stato e di governo del Consiglio d’Europa che si tiene oggi e domani in Islanda all’Harpa, sala concerti e centro congressi.