(ANSA) – ROMA, 17 MAG – Mentre il mondo dello sport continua
a interrogarsi sull’opportunità della presenza di atleti della
Russia nelle varie competizioni, il presidente russo Vladimir
Putin ha inviato messaggi di congratulazioni ai due pugili del
suo paese che hanno vinto la medaglia d’oro ai Mondiali
conclusisi domenica scorsa a Tashkent: Muslim Gadzhimagomedov e
Sharabutdin Ataev. Nel torneo iridato della ‘nobile arte’ Russia
e Bielorussia hanno infatti partecipato a pieno titolo, quindi
con bandiere e inni.
Gadzhimagomedov ha battuto 4-3 nella finale dei pesi massimi,
con verdetto ‘rovesciato’ e comunque discutibile, l’azzurro Aziz
Abbes Mouhiidine, mentre Ataev ha sconfitto 4-1 il favorito
della vigilia, l’azero Loren Alfonso, nella finale dei Cruiser.
In un telegramma a Gadzhimagomedov, il cui testo è stato reso
noto dal Cremlino, Putin (da sempre appassionato di boxe)ha
fatto scrivere: “Caro Muslim Gamzatovich! Mi congratulo con te
per la tua vittoria a Tashkent.
Determinazione, perseveranza, fiducia in te stesso ti hanno
aiutato ad avere successo, e a conquistare il titolo di campione
del mondo per la seconda volta. “E, naturalmente, il tuo trionfo
ha regalato momenti di sincera gioia e orgoglio a tutti gli
appassionati di boxe russi. Ti auguro nuovi traguardi sportivi e
tutto il meglio”.
Nel telegramma ad Ataev, pubblicato anche dal Cremlino, il
presidente prega l’atleta “di accettare le nostre
congratulazioni per la tua vittoria ai Campionati del mondo in
Uzbekistan. Sei un rappresentante brillante e di talento della
scuola nazionale di boxe, in un combattimento con un difficile
avversario hai mostrato una volontà di ferro, tecnica perfetta e
hai affrontato perfettamente il compito, salendo meritatamente
sul gradino più alto del podio. Ti auguro sinceramente un
successo continuo e tutto il meglio”.
Altri quattro pugili russi – Edmond Khudoyan, Dmitry Dvali,
Vsevolod Shumkov e Imam Khataev – hanno conquistato medaglie di
bronzo ai Mondiali di Tashkent, ottenendo ognuno anche un premio
di 50mila dollari. (ANSA).