Un uomo sui 70 anni è morto a Ronta di Cesena, zona colpita dall’esondazione del fiume Savio e dalle forti precipitazioni che si abbattono sulla Romagna da ieri. Risulta dispersa, invece, la moglie. Si tratta – a quanto appreso – di una coppia di imprenditori agricoltori, impegnati nella produzione e raccolta di erbe aromatiche spezie e fiori alimentari. L’allarme, sempre a quanto appreso, è stato dato dalla figlia 33enne della coppia che dal secondo piano dell’abitazione avrebbe contattato i Vigili del Fuoco. La coppia potrebbe essere uscita di casa per recarsi nella vicina azienda da loro gestita.
“Sta tornando in piena il Savio, speriamo che la piena non sia come quella di ieri e che si fermi prima ma non lo possiamo escludere perché nell’alta valle, a Bagno di Romagna, sta piovendo in maniera copiosa da alcune ore”. E’ quanto spiega, in una diretta sulla sua pagina Facebook, il sindaco di Cesena, Enzo Lattuca che invita i cittadini a “non abbassare la guardia”.
“Il Savio – scandisce – non è l’unico osservato speciale. La situazione può tornare critica su tutto il territorio comunale visto che sono esondati molto corsi secondari”. Quindi, prosegue Lattuca, occorre “abbandonare tassativamente gli scantinati e i seminterrati e abbandonate , se possibile anche i piani terra” portandosi “al piano superiore se si risiede vicino a corsi d’acqua o fossi che possono esondare”.
Anche perchè, ribadisce il primo cittadino cesenate “il Savio sta tornando in piena. Abbiamo delle forti precipitazioni nell’alta valle che stanno innalzando il livello del fiume: quindi massima allerta; ancora per oggi dobbiamo tenere alta l’attenzione, non possiamo in alcun modo abbassare la guardia e usare la massima prudenza”.