I resti del velivolo, con tre cadaveri, erano stati ritrovati lunedì scorso, e le autorità avevano avviato una ricerca in grande stile nutrendo speranze che i piccoli fossero ancora vivi, nonostante fossero trascorsi già 15 giorni.
Ieri notte l’annuncio della svolta, purtroppo poi smentita: il ritrovamento nell’Amazzonia colombiana di quattro bambini, tra cui un neonato di 11 mesi (gli altri di 13, 9 e 4 anni). La madre era stata trovata morta, così come gli altri due adulti che viaggiavano sul piccolo velivolo. “Una gioia per il Paese”, aveva twittato Petro.
L’incidente risale al primo maggio. I resti dell’aereo, con tre cadaveri, erano stati ritrovati lunedì scorso, e le autorità avevano avviato una ricerca in grande stile sperando che i piccoli fossero ancora vivi. Le squadre di soccorso avevano infatti trovato vicino all’aereo resti di frutta con tracce di morsi.
Più di cento soldati aiutati da cani da fiuto si sono messi sulle tracce dei bambini. Le squadre di soccorso hanno scoperto un rifugio improvvisato fatto di bastoncini e rami, un elastico per capelli rimasto incastrato sui rami, un biberon. Tutti indizi che i piccoli fossero sopravvissuti.
A dispetto dell’annuncio del presidente, nel corso delle ultime ore le informazioni si erano fatte confuse e contraddittorie. Né il Servizio aerocivile né le Forze Militari, le istituzioni che si sono occupate delle ricerche, hanno potuto confermare il ritrovamento dei bambini ancora in vita. E sono cominciate a circolare versioni secondo cui si sarebbe trattato di un enorme malinteso.
La stessa compagnia dell’aereo precipitato ha poi fornito una sua versione dei fatti, assicurando che i bambini non erano ancora stati trovati e che la ricerca continua. Anche perché le voci di un loro avvistamento non sono ancora state smentite: il capitano di un piccolo aereo atterrato a Cachiporro, la comunità di Caquetá più vicina all’incidente, aveva saputo dai vicini che i bambini erano stati trovati e che stavano viaggiando lungo il fiume. L’uomo ha contattato via radio un colonnello incaricato del monitoraggio per avvertirlo. Se questa versione fosse vera, i bambini potrebbero essere stati sorpresi per strada da un temporale che ha impedito loro di proseguire il viaggio e ora si troverebbero isolati da qualche parte.
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…