(ANSA) – ANCONA, 17 MAG – “I corsi d’acqua principali, i
fiumi nella parte nord delle Marche, il Foglia, il Metauro, il
Misa, pur essendo andati più volte in allarme rosso hanno retto,
forse grazie anche ai lavori che sono stati fatti, e ora il
livello sta calando. Penso che la situazione sia sotto
controllo. Sono previste piogge ancora nelle prossime ore, ma
non ai livelli di ieri”. Lo dice all’ANSA l’assessore regionale
alla Protezione civile delle Marche Stefano Aguzzi, che sta
monitorando dalla Sala Operativa la situazione della regione, in
allerta arancione da ieri e colpita da un’ondata di maltempo
nella parte settentrionale.
Aguzzi ha appena controllato la situazione del fiume Misa a
Pianello di Ostra (da dove era partita la rovinosa ondata di
piena dello scorso settembre, ndr), e anche lì “il livello del
fiume sta scendendo”. Non ha retto invece il cosiddetto
reticolo minore: fossi, torrenti e fossati. Ci sono state
esondazioni a Pesaro, Senigallia, Marotta Mondolfo, Fano, “con
parecchi danni”, allagamenti e fango. Ci sono state esondazioni
anche del torrente Tavolo a Gradar e Gabicce. In questo momento
c’è “un allarme rosso” per il torrente Arzilla a Fano, “che
stiamo verificando” spiega Aguzzi. Ieri ci sono state “una
quindicina di sfollati a Senigallia e una decina a Pesaro. Il
sindaco di Monte Grimano Terme, per precauzione, ha spostato in
un albergo una cinquantina di ospiti di un centro protetto
residenziale”, racconta l’assessore. Si sta monitorando anche la
situazione nella zona montana, dove ci sono state “decine di
frane”, in particolare ad Auditore e Sassocorvaro. La Protezione
civile ha allertato l’altra sera i prefetti e i Comun, “abbiamo
lavorato sui territori con 300 volontari”. Ora l’attenzione si è
spostata sul Fermano, dove nelle prime ore di oggi ci sono stati
temporali e qualche corso d’acqua è uscito dagli argini”. Ma si
conta soprattutto sul fatto che ha smesso di piovere un po’
ovunque. (ANSA).