(ANSA) – ROMA, 19 MAG – Adesso è ufficiale: Lanfranco, detto
‘Frankie’, Dettori tornerà domenica a Capannelle per correre
nella 140/a edizione del Derby di galoppo, che si svolgerà
nell’ippodromo capitolino. Nel quale a inizio mese Dettori, in
sella a Vero Atleta, ha vinto per la prima volta in carriera il
Premio Parioli, e quindi ora punterà a fare il bis montando lo
stesso cavallo.
Vincere il Derby è stato il sogno di ogni operatore ippico,
allevatore, proprietario, allenatore e fantino. L’albo d’oro
consegna i nomi dei cavalli che hanno scandito la storia del
turf italiano e internazionale. Attraverso il Derby è possibile
scrivere la storia del galoppo, anche attraverso le assenze:
Nearco infatti l’ha vinto, Ribot non l’ha potuto correre.
Succede perché il Derby offre una sola chance, a tre anni e poi
mai più.
Il Nastro Azzurro sarà la sesta corsa di giornata e sarà anche
seconda tris. In pista scenderanno alcuni tra i più celebrati
fantini internazionali capeggiati da Dettori, che se la vedrà
con Oasin Murphy, Christian Demuro (5 vittorie del Derby nelle
ultime 8 edizioni), Andrea Atzeni, Gerarld Mossè, Dario Vargiu,
solo per citarne alcuni. E poi i più attesi, i cavalli, i grandi
protagonisti della madre di tutte le corse. Si rimette in gioco,
dopo aver vinto il Parioli, Vero Atleta. Fresco di affermazione
in Inghilterra è Relentless Voyager, che dovrà vedersela con
l’agguerrita batteria di cavalli tedeschi: Winning Spirit, che
ha vinto Campobello e Filiberto, Sirjan, che è fresco di ottimo
piazzamento a Longchamp, e Lips Freedom. La grande speranza
italiana si chiama Enigma dei Grif, dirompente nel Botticelli,
mentre Goldenas ha nel carniere il San Giuseppe. A completare il
lotto dei 12 partenti Arabian Legend, Certaldo, Cusano e
Jugando.
Oltre al 140/o Derby, il ricco pomeriggio di Capannelle
offrirà, fra l’altro, il Premio Carlo D’Alessio, corsa di gruppo
III riservata agli anziani sulla distanza classica dei 2400
metri, e il Premio Presidente della Repubblica intitolato al
Campus Biomedico. (ANSA).