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(ANSA) – PALERMO, 20 MAG – Come si soffre per amore quando si
è giovani, e l’amore si accompagna sempre alla tristezza, alla
illusione, al sogno di un uomo, creatura e proiezione della
nostra anima. E il risveglio non può che essere brutale, e non
si può tornare indietro. Tutto questo è l’ “Evgenij Onegin” di
Cajkovskij, in scena al Teatro Massimo da ieri sera. Lo
spettacolo è stato dedicato a Gioacchino Lanza Tomasi, scomparso
la settimana scorsa. “Figura centrale nel mondo della musica e
dell’arte – ha voluto ricordare il sovrintendente Marco Betta –
eccellente musicologo, e artefice di indimenticabili
iniziative”.
   
Una serata straordinaria dal punto di vista musicale. La
bellissima partitura è molto sinfonica ed esalta la magistrale
direzione d’orchestra, non una delle infinite sfumature va persa
e Omer Meir Wellber passa con sapienza dalla passione ardente
alla tenerezza, segnando quell’andare e venire delle cellule
musicali, che descrivono i tipici struggimenti di un’anima
giovane e innamorata, i “crescendo” tormentati e quel tornare su
se stessa della felice armonia che veramente è un capolavoro del
genio russo, anche nella perfetta aderenza dei versi alla
musica. L’orchestra lo segue con passione. Il cast è di ottimo
livello, il coro diretto da Salvatore Punturo, applaudito a
scena aperta. Su tutti spiccano il tenore Saimir Pirgu, nel
ruolo di Lenskij, che come Puskin morirà in duello, Carmen
Giannattasio è la protagonista femminile, Tatiana, voce calda e
ben piantata, assai adatta al ruolo, magnifica nella lunga aria
del primo atto, e il principe Gremin, Giorgi Manoshvili. Ma
anche gli altri sono da ricordare: Onegin è il baritono polacco
Artur Rucinski, Olga è Victoria Karkacheva, Larina la madre,
Helene Schneiderman, Margarita Nekrasova è la Tata. Tutti
decisamente bravi, non escluso il divertente Monsieur Triquet,
un animatore della festa, venuto dalla Francia. Ma i costumi
dicono che siamo nei primi anni 50 del 900 e allora siamo
nell’Urss di Stalin? Per carità nessuno chiede il realismo. Il
simbolismo, forse, quando è necessario, il cambio d’epoca,
figuriamoci, ormai è consuetudine. Ma coerenza e logica sono
irrinunciabili. I costumi minimalisti, poveri della borghesia
anni 50, certamente non in Urss, non si addicono alla storia
voluta da Cajkovskij. Le scene sono di Amber Vandenhoeck, i
costumi di Sanne Oostervink. Siamo in campagna prima, con tre
rocce fatte di cartapesta, un albero appena accennato, poi nella
sala da ballo del principe Gremin abbiamo solo una lunghissima
tenda bianca. Nient’altro, il valzer? Lo abbiamo in orchestra ma
in scena no. Che dire della regia? Salutata con applausi e
qualche “buu”. Il ballo tra Olga e Onegin viene quasi nascosto
dietro il coro, e così chi non conosce la storia, non capisce
nulla. Insomma tutto il peso dello spettacolo ricade dunque
sulla magnificenza della musica che viene restituita dalla
sensibilità del maestro Wellber.
   
E poiché “Onegin” è l’opera del destino, al destino ci
appelliamo perché conservi a Palermo questo grande musicista. In
scena fino al 25 maggio. (ANSA).
   

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Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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