(ANSA) – PERUGIA, 21 MAG – Con i ragazzi delle scuole che
reggevano lo striscione della testa del corteo con la scritta
“Trasformiamo il futuro” è partita da Perugia l’edizione
speciale della “Marcia PerugiAssisi della pace e della
fraternità'” dedicata alla formazione e al protagonismo dei
giovani.
In diecimila, affermano gli organizzatori, si sono messi in
cammino sui passi di Francesco per raggiungere Assisi. Tra gli
altri, alla partenza, anche Brunello Cucinelli.
Sono 119 le scuole e 71 le università italiane che aderiscono
alla rete per la pace e partecipato alla manifestazione.
La “marcia dei giovani” come l’ha definita Flavio Lotti,
coordinatore del Comitato promotore Marcia PerugiAssisi che è
tornata per la terza volta da quando è scoppiata la guerra in
Ucraina.
Durante la manifestazione di avvio della Marcia, dove è stata
ricordata anche la tragedia in corso in Emilia Romagna con
l’alluvione, si sono alternati sul palco vari interventi.
L’assessore del Comune di Perugia Gabriele Giottoli ha dato a
tutti i presenti il benvenuto nella città di Aldo Capitini,
ideatore della Marcia. In rappresentanza della Regione Umbria ha
parlato il vicepresidente Roberto Morroni sottolineando che
“deve essere sempre vivo uno slancio ideale anche se la pace è
il risultato di un processo tra popoli e stati”.
Presenti 280 realtà associative e sono 150 gli enti locali da
tutta Italia che hanno aderito, ringraziati per la presenza
dalla presidente della Provincia di Perugia Stefania Proietti.
Anche Mons. Ivan Maffeis, vescovo di Perugia, ha augurato “buon
cammino ai costruttori di pace”. “C’è urgente bisogno – ha detto
– di affermare una comunicazione non ostile, ci vogliono
comunicatori disposti a dialogare per bloccare la psicosi
bellica. La via delle armi non assicura stabilità e indebolisce
la pace”.
Dal palco hanno preso la parola anche, tra gli altri, Enza
Pellecchia, coordinatrice della Rete delle Università italiane
per la pace, e Ali Sohna, rifugiato, per ricordare pure le
vittime in mare.
All’arrivo ad Assisi, previsto per le ore 14, sarà firmato un
“patto educativo” per investire sui giovani. (ANSA).