monitoraggi nel Santuario Pelagos a bordo dei traghetti della
Corsica Sardinia Ferries da parte dei ricercatori di vari enti,
che dal 2007 utilizzano le navi gialle della compagnia come veri
e propri laboratori. Dal 2023 ad oggi sulle tratte da
Savona-Vado Ligure per Bastia e Ile Rousse e verso Nizza, sono
stati molti di avvistamenti di stenelle: più di 30 branchi per
un totale di oltre 1.000 individui. Tra questi, sono stati
censiti molti piccoli, la cui presenza conferma che l’area è
favorevole per la riproduzione della specie.
“Da sottolineare – racconta Paola Tepsich, ricercatrice della
Fondazione Cima – un avvistamento di grampi, almeno tre
individui, al largo di Ile Rousse. Dato molto importante, poiché
non si rilevava la loro presenza da alcuni anni nel Santuario
Pelagos”. Ospitati sui ponti di comando, a stretto contatto con
gli equipaggi, i ricercatori monitorano la presenza di diverse
specie di cetacei, tartarughe, uccelli marini e rifiuti, li
osservano e li registrano, seguendo precise procedure di
campionamento.
Il progetto “Fixed Line Transect Mediterranean monitoring
network” è iniziato nel 2007 e vede la collaborazione di Corsica
Sardinia Ferries sin dagli inizi. Dal 2022 l’attività è stata
ulteriormente integrata ed ampliata grazie al progetto Life
Conceptu Maris che fino al 2026 aggiungerà ai monitoraggi visivi
nuove e sofisticate tecniche, adattate per essere utilizzate da
traghetto: le analisi del Dna ambientale e degli isotopi stabili
e la raccolta di dati ambientali tramite sensori. Anche i
cittadini potranno imbarcarsi con i ricercatori, diventando
parte attiva dei monitoraggi; potranno affiancarli e daranno un
reale contribuito alle finalità del progetto. (ANSA).