(ANSA) – TORINO, 23 MAG – Una stagione all’insegna della
multidisciplinarietà con 806 recite tra prosa, danza, musica e
circo, diffuse su 83 piazze in 143 spazi in tutta la regione,
per un totale di 100.069 presenze. Emerge dal bilancio del 2022
della Fondazione Piemonte dal Vivo, approvato dal consiglio di
amministrazione presieduto dal presidente Gianluigi Porro.
“Stiamo finalmente assistendo – spiega Porro – a un ritorno a
teatro dopo le difficoltà degli scorsi anni. Questo non può che
renderci ancora più consapevoli del ruolo della nostra
Fondazione e dell’importanza del teatro nella vita dei
cittadini. Anche il Ministero della Cultura ci ha da rinnovato
il sostegno, riconoscendoci per valore e dimensione come secondo
circuito italiano a ridosso del nostro ente omologo della
Toscana”.
Nonostante il primo trimestre del 2022 abbia ancora
risentito del protrarsi dell’emergenza sanitaria, i ricavi da
abbonamenti e biglietti sono aumentati del 97,45% rispetto al
2021, per un totale di 1,2 milioni. A conferma del trend
positivo alla fine del primo trimestre 2023 gli incassi
ammontano già a 783.668 euro. Il contributo della Regione per
l’attività istituzionale costituisce il 47,65% delle entrate nel
2022, il resto arriva dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal
Vivo, il cui contributo è cresciuto del 10% rispetto all’anno
precedente, dagli enti locali con cui la Fondazione allestisce
le stagioni teatrali e dai privati (comprese le Fondazioni di
origine bancaria). Sul fronte dei costi, la Fondazione ha
destinato 4,5 milioni alle attività artistiche (cachet di
compagnie ospiti, compensi per tecnici e maestranze, costi
connessi alla realizzazione di progetti speciali e percorsi di
formazione, realizzazione di output digitali), il 31,78% in più
dell’anno precedente. Il costo del personale dipendente registra
un incremento del 12,27%. (ANSA).