Il dato si inverte con riferimento ai ritrovamenti, con una percentuale del 74,27% per gli italiani, rispetto a quella del 29,81% per i minori stranieri. Dal confronto delle denunce di scomparsa di minori del 2022 con quelle del 2021, si evidenzia un incremento del 47,86% per i minori stranieri e del 24,18% per i minori italiani. Le nazionalità di minori stranieri con il numero più alto di denunce di scomparsa registrato risultano essere quella egiziana e quella tunisina, che insieme rappresentano il 43,61% di tutti i casi di scomparsa di minori stranieri, di cui la gran parte sono di sesso maschile (91,33%). Considerato il conflitto tuttora in essere il Governo ha svolto un continuo monitoraggio sulle denunce di scomparsa di soggetti provenienti dall’Ucraina, che, nell’anno 2022, sono state 70, pari allo 0,54% di tutte le denunce di minori scomparsi, con un incremento di 52 denunce rispetto al precedente 2021 (nel 2021 le 18 denunce di scomparse di minori ucraini erano pari allo 0,20% di tutte le denunce di minori scomparsi).
“Le nuove tecnologie possono permetterci di fare di più per trovare i minori scomparsi insieme a un efficace coordinamento – ha detto il presidente del Telefono Azzurro Ernesto Caffo – Non basta solo il numero di telefono, il 116000, il numero unico attivo in tutta Europa dal 25 maggio 2009 che funziona h24. Dobbiamo fare in modo che la nostra rete italiana possa interagire con le reti internazionali. L’allerta ad esempio è uno strumento deliberato ma mai attuato che è fondamentale nel caso della scomparsa di un bambino. Ricordo che tra le vittime della tratta di esseri umani uno su tre è un bambino e hanno una probabilità due volte maggiore di subire violenza rispetto a un adulto”.