(ANSA) – ROMA, 31 MAG – “Motorsport is dangerous” è scritto
da decenni sui biglietti d’ingresso delle corse
automobilistiche. Eppure, tra gli anni Settanta e Novanta il
rally italiano ha raggiunto successi e popolarità mai visti
prima e tra i nomi che hanno dominato la scena mondiale spicca
quello di Lancia. Espressione della più elevata tradizione
automobilistica italiana, Lancia ha attraversato oltre 116 anni
di storia, tra folgoranti momenti di gloria e disastrose cadute,
diventando il marchio che ha vinto di più nelle competizioni
Rally.
Lancia. La leggenda del rally è la nuova docu-serie Sky
Original, in arrivo in esclusiva su Sky Documentaries e in
streaming solo su NOW dal 3 giugno alle 21.15. Lo stesso giorno
sarà in onda anche su Sky Sport Uno alle 22.30.
La serie, in tre parti, racconta delle automobili, creature
mitologiche che hanno sfrecciato, sofferto e vinto le gare più
avventurose, e di chi, con sapienza, strategia e spirito
d’avventura, le ha immaginate, costruite e portate alla
vittoria. Nata a metà degli anni Sessanta con poco budget e una
grande voglia di vincere, il Reparto Corse Lancia è la storia di
un’eccellenza tutta italiana, che ha portato la piccola Lancia
Fulvia Coupé HF a vincere, contro ogni pronostico, il primo
Mondiale nel 1972. Gli episodi ripercorrono questa avventura
attraverso le voci dei protagonisti, primi fra tutti Cesare
Fiorio e Gianni Tonti, rispettivamente Team Principal e
Direttore tecnico degli anni d’oro, ma anche piloti,
progettisti, giornalisti e appassionati.
A scandire il tempo sono le auto leggendarie che hanno
costellato i successi di Lancia: la Stratos, la prima auto
progettata appositamente per i rally, a metà degli anni Settanta
è protagonista di un triennio d’oro di vittorie mondiali. La
casa automobilistica si prepara ad affrontare sfide difficili e
si dimostra capace di accompagnare i grandi cambiamenti sociali
e di costume di un’Italia che aveva bisogno di sognare. (ANSA).