Un grande palco davanti alla tribuna e 11 maxischermi: così la grande festa dello stadio Maradona per l’ultima partita della stagione del terzo scudetto del Napoli già conquistato da un mese e che si chiude con uno spettacolo musicale a fine match. I maxischermi sono davanti ai settori inferiori dello stadio ma il Napoli aveva già avvisato della loro presenza nella vendita dei biglietti che infatti per quella parte sono costati solo 5 euro per la mancata visibilità di pezzi di campo. Striscione per Quagliarella, che si commuove. La partita contro la Sampdoria si chiude 2-0.
Stadio Maradona pieno con musica e una grande festa collettiva per l’ultima giornata di campionato del Napoli contro la Sampdoria, con al termine la premiazione della squadra azzurra con la coppa dello scudetto. Prima dell’inizio della partita sono stati consegnati i premi della Lega A ai migliori giocatori azzurri della stagione e a Luciano Spalletti, eletto miglior allenatore. Il direttore sportivo, Cristiano Giuntoli, ha consegnato i riconoscimenti a Kim Min-Jae, miglior difensore della serie A, Victor Osimhen, miglior attaccante e capocannoniere. Infine è stata consegnato a Kvicha Kvaratskhelia il trofeo come miglior calciatore della stagione. A prendere il microfono al Maradona è stato Spalletti che ha detto allo stadio: “Questo premio lo voglio condividere coi miei calciatori, collaboratori tutti e tutti voi tifosi, grazie del supporto”.
I calciatori del Napoli sono entrati in campo coi loro figli, con Osimhen che ha portato la sua bimba con la maschera come quella che lui indossa sempre in partita, anche se ormai da tempo è guarito. Le curve del Maradona celebrano il Napoli con striscioni che raccontano dei 12 trofei vinti finora e con grandi fotografie di momenti storici del club azzurro. C’è anche un grande striscione della Curva A che provoca le lacrime di Fabio Quagliarella, l’attaccante di 40 anni della Sampdoria, nato a Castellammare di Stabia e da sempre legato a Napoli. Prima dell’inizio del match, Quagliarella è entrato in campo tra gli applausi del Maradona nel riscaldamento e ha ricevuto una targa da parte dei tifosi che in curva A lo hanno salutato con uno striscione: “Di Partenope figlio orgoglioso, dal passato beffardo al presente glorioso, sulla nostra maglia il tuo sudore impregnato, dalla tua gente non sarai mai dimenticato. Grazie Fabio”. Quagliarella si è commosso salutando i tifosi del Maradona, lo stadio dove ha giocato nell’anno 2009-2010, segnando 11 gol..
La commozione di Quagliarella
La festa per volontà del sindaco Gaetano Manfredi si svolgerà al Maradona e per le centinaia di migliaia di tifosi davanti ai maxischermi allestiti dal Comune in tre piazze cittadine e in 17 comuni dell’area metropolitana. Dazn ha concesso che verrà trasmesso dal secondo tempo, seguito dalle premiazioni dello scudetto e dei giocatori. Si parte quindi dalle 19.15 fino al termine della festa in Piazza del Plebiscito con due schermi, Piazza Mercato, Piazza Giovanni Paolo II a Scampia e in Piazza Forcella. La festa nelle piazze sarà anche in altri 17 Comuni della provincia di Napoli da Pozzuoli a Castellammare di Stabia. L’ultimo match con festa, annuncia il Napoli, abbraccerà tutti i tifosi nel mondo con copertura televisiva dei 5 Continenti, dagli Usa all’area Mena, dalla Russia, ai collegamenti tv con Australia, Cina, Stati africani e dell’est Asia, oltre che in Europa. L’ultimo atto di gioia sarà anche di musica con show fino a notte con Gigi D’Alessio, Nino D’Angelo, Clementino, ma anche Noa, Arisa ed Emma.