È il 9 giugno del 2000 quando l’associazione Peter Pan Odv apre a Roma la sua Prima Casa famiglia, dove poter accogliere durante le terapie i bambini malati di cancro in cura negli ospedali della Capitale, ma residenti in altre regioni e Paesi del mondo, insieme al loro nucleo familiare. Nel grande edificio ai piedi del Gianicolo, a pochi passi dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, ogni famiglia ha a disposizione la propria camera con bagno e ampi spazi da condividere in un contesto comunitario, affinché nessuno si senta lasciato solo.
Per rispondere alle sempre più numerose richieste di ospitalità e contribuire ad abbattere le liste di attesa, Peter Pan negli anni ha ampliato l’accoglienza. Oggi mette a disposizione 65 unità abitative, di cui 12 nella Prima Casa, 18 nella Seconda Stella e 35 nella Terza Stella, aperta pochi mesi fa a Monte Mario e che oggi ospita 70 persone evacuate dall’Ucraina per consentire di riprendere le terapie interrotte dalla guerra. “Solo nel 2022 Peter Pan – spiega il presidente Roberto Mainiero – ha garantito 20.639 giornate di ospitalità gratuita, mentre 8.623 sono state le ore di servizio prestate dai suoi preziosi volontari, 1.487 le ore di consulenza psicologica, 968 i transfer in macchina per portare i bambini in ospedale per terapie e controlli”.
La festa per i primi 23 anni di accoglienza si terrà domenica 11 giugno a Roma, presso il Centro Sportivo della Ssd Ottavia, all’insegna dello sport, dell’integrazione e della pace con la partita amatoriale di calcio under 18. Scenderanno in campo i calciatori delle società sportive As Luiss e Ssd Ottavia Calcio 1978, e tra loro giocherà anche una rappresentanza di 6 ragazzi ucraini under 18, costretti a lasciare il loro Paese.