(ANSA) – TUNISI, 10 GIU – L’agenzia di rating internazionale
Fitch Ratings ha abbassato il rating di default dell’emittente a
lungo termine in valute estere della Tunisia da CCC+ a CCC- , a
causa dei ritardi nelle trattative per ottenere un nuovo
prestito dal Fondo Monetario Internazionale (Fmi).
Questo declassamento del rating del debito a lungo termine
del paese nordafricano “riflette l’incertezza che circonda la
capacità della Tunisia di raccogliere fondi sufficienti per
soddisfare le sue sostanziali esigenze finanziarie”, ha
affermato Fitch in una nota.
La Tunisia era già tra i paesi a presentare reali rischi di
mancato rimborso, secondo l’istituto. “Il nostro scenario
principale è per un accordo tra la Tunisia e l’ Fmi entro la
fine dell’anno, ma è molto più tardi di quanto ci aspettassimo
in precedenza e i rischi rimangono alti”, ha detto Fitch.
L’agenzia ricorda che il bilancio del governo dipende da oltre 5
miliardi di dollari di finanziamenti esterni (10% del Pil) che
non verranno sbloccati fino a quando non ci sarà un accordo con
l’Fmi.
Il declassamento di Fitch arriva alla vigilia della visita
della presidente della Commissione europea, Ursula von der
Leyen, che si recherà domenica in Tunisia con i leader di Italia
e Paesi Bassi per colloqui con il presidente Kais Saied
incentrati su migrazione ed economia. “Un accordo di
cooperazione nei settori dell’economia, dell’energia e della
migrazione sarà al centro delle discussioni”, ha affermato il
portavoce di von der Leyen. Eric Mamer.
La Tunisia è da lunghi mesi in trattative difficili con l’Fmi
per ottenere un nuovo prestito di 1,9 miliardi di dollari, ma il
presidente Kais Saied rifiuta ogni “diktat straniero” che possa
inficiare in qualche modo la “pace sociale”. (ANSA).