(di Chiara Esposito)
(ANSA) – ROMA, 09 GIU – Greta Thunberg non sarà più costretta
a scioperare, saltando le lezioni a scuola, per i Fridays for
Future, la protesta che ha lanciato 5 anni fa ogni venerdì per
combattere contro il cambiamento climatico. La giovane attivista
svedese, divenuta simbolo dell’ambientalismo nel mondo, si è
diplomata. Niente più scuola e quindi niente più scioperi. Ma
non metterà la parola fine alla sue proteste. E così, anche nel
giorno del diploma, ha deciso di andare davanti al Parlamento
svedese, cartello alla mano, proprio come aveva fatto la prima
volta nel 2018, quando il mondo non poteva ancora sapere che
quella piccola adolescente dalle lunghe trecce bionde avrebbe
ispirato studenti dei quattro angoli del Pianeta.
Diversi i momenti, nel corso di questi anni, in cui Greta è
riuscita a catturare l’attenzione mediatica. Nel 2019 scelse di
recarsi in barca a vela, e non in aereo, al vertice delle
Nazioni Unite per l’ambiente a New York per evitare le emissioni
di carbonio nell’atmosfera. Un gesto forte, tanto quanto il
discorso pronunciato in quell’occasione, quando con le lacrime
agli occhi salì sul palco e sfidò i leader mondiali presenti
tuonando: “Come osi? Hai rubato i miei sogni e la mia infanzia
con le tue parole vuote”. Dopo aver assistito al World Economic
Forum del 2020 a Davos, la giovane accusò i leader riuniti di
aver “completamente ignorato” la crisi climatica. Nel gennaio
2023, invece, venne arrestata in Germania per aver protestato
contro la demolizione del villaggio abbandonato di Luetzerath.
“La protezione del clima non è un crimine”, scrisse dopo essere
stata rilasciata.
Nell’annunciare su Twitter il suo diploma Greta ha comunque
rilanciato il suo impegno: continuerà a manifestare il venerdì,
perché – scrive – “non abbiamo altra scelta se non fare tutto
il possibile”. Da oggi però dovrà scegliere un nuovo slogan per
la sua protesta. Ancora non ha deciso quale ma una cosa è certa:
“La lotta è appena iniziata”. (ANSA).