(ANSA) – ROMA, 12 GIU – “Dispiace per il risultato finale, ma
questi ragazzi sono stati straordinari, hanno scritto una pagina
di storia molto molto bella. Nella squadra che abbiamo potuto
schierare in Argentina mancavano diversi talenti, perché questa
manifestazione non si svolge in data Fifa e quindi alcune
società non si sono volute privare di alcuni giocatori nel loro
finale di stagione”. Così Gabriele Gravina, presidente della
FIGC, ospite di Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1, sulla
Nazionale Under 20 sconfitta nella finale del mondiale di
categoria dall’Uruguay. “È strano che un campionato del mondo
della Fifa non preveda una data Fifa per quanto riguarda la
disponibilità degli atleti. Il grande cammino della nostra
nazionale Under 20 conferma due cose: innanzitutto esistono
grandi talenti nel calcio italiano e poi c’è un grande lavoro
del Club Italia”.
“Devo ringraziare – sottolinea Graviana – il ct Nunziata,
Maurizio Viscidi nel grande lavoro di coordinamento e tutti gli
allenatori delle nazionali giovanili. Questo lavoro ci consente
di esaltare al meglio le qualità dei nostri ragazzi. Ora serve
maggiore fiducia per il gran salto. Il mondiale è stato uno spot
incredibile per questi ragazzi che gridano forte ‘Credete in
noi, sicuramente non vi deluderemo’. Spero molte società possano
raccogliere questa sfida. Vedere i nostri ragazzi cantare Notti
Magiche è stata una bellissima immagine”. Cosa si può fare per
giocare di più i giovani? “Ci stiamo lavorando, il problema –
spiega il presidente della federcalcio – è che nella nostra
cultura si parla di obbligo dell’utilizzo ai giovani. L’utilizzo
di giovani deve essere una vocazione, soprattutto nella prima
fase di formazione. E poi c’è una necessità: si comincia a
percepire l’idea di valorizzare i giovani e i vivai perché la
politica del contenimento dei costi e dell’investimento sui
giovani è una delle prerogative essenziali per dare solidità e
sostenibilità al mondo del calcio”. (ANSA).