Kiev: 'In una settimana abbiamo liberato sette insediamenti'

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Nell’ultima settimana, l’esercito ucraino è riuscito a liberare sette insediamenti dall’occupazione russa. Lo ha riferito la viceministra della Difesa ucraina Hanna Malyar. “Nell’ultima settimana, durante l’operazione offensiva nelle aree operative di Donetsk e Tavriysk: l’avanzata delle truppe del gruppo offensivo è stata di 6,5 km; l’area del territorio presa sotto controllo è di 90 kmq; 7 insediamenti sono stati liberati: Lobkovo, Levadne, Novodarivka, Neskuchne, Storozheve, Makarivka, Blagodatne”, ha scritto Malyar su Telegram.

Zelensky: ‘La Corte dell’Aja in visita nelle zone alluvionate’ – “In questi giorni, rappresentanti della Corte penale internazionale (Cpi) hanno visitato la regione di Kherson. Proprio il giorno dopo il disastro, il Procuratore generale (ucraino) ha inviato una richiesta di indagine all’ufficio del Procuratore della Corte (dell’Aja), e il lavoro è cominciato”: lo ha reso noto, in un discorso tenuto la scorsa notte e riportato dal sito della presidenza, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. “E’ molto importante che i rappresentanti del Tribunale internazionale abbiano visto le conseguenze dell’atto terroristico russo con i loro occhi”, ha detto il presidente ucraino. Nel frattempo, il bilancio del disastro sale ancora: almeno 10 persone sono morte e altre 42, tra cui sette bambini, risultano ancora disperse dopo le inondazioni causate dal crollo della diga di Kakhovka nelle regioni di Kherson e Mykolaiv. Lo ha detto il ministro dell’Interno ucraino Ihor Klymenko, secondo quanto riporta il sito polacco Onet.

Anche il direttore generale dell’Aiea Rafael Mariano Grossi raggiungerà il Paese: “In viaggio verso l’Ucraina per incontrare il presidente Zelensky – ha annunciato su Twitter – e presentare un programma di assistenza in seguito alla catastrofica inondazione della diga di Nova Kakhovka. Valuterò la situazione alla centrale nucleare di Zaporizhzhia e condurrò una rotazione (della missione Aiea per l’impianto) Isamz con un team rafforzato”.

L’avanzata a Bakhmut
L’esercito ucraino è avanzato nella sua manovra a tenaglia a nord e a sud di Bakhmut, e nelle ultime ore le due direzioni dell’avanzata hanno guadagnato “250 e 700 metri”, infliggendo “perdite” ai russi: lo afferma il portavoce del gruppo orientale delle forze armate ucraine, Serhiy Cherevaty, citato dall’emittente Rbc-Ucraina. Secondo Cherevaty, 66 militari russi sono stati uccisi, 83 feriti e 3 catturati, e sono stati distrutti diversi veicoli corazzati, un obice, due mortai e un complesso missilistico anticarro con munizioni. Non si menzionano eventuali perdite ucraine.
Venticinque battaglie hanno avuto luogo ieri vicino alla città di Bakhmut, nell’Ucraina orientale, e più a sud vicino ad Avdiivka e Marinka, tutte nella regione di Donetsk, ma anche vicino a Bilohorivka nella regione di Lugansk: lo ha reso noto lo Stato Maggiore dell’esercito di Kiev, come riporta Ukrinform. I russi hanno lanciato un attacco missilistico, 36 raid aerei e 38 attacchi con lanciarazzi multipli contro posizioni delle truppe ucraine e insediamenti, si legge nel rapporto. L’aeronautica militare ucraina, da parte sua, ha lanciato sei attacchi contro aree in cui si trovavano soldati russi. Inoltre, unità missilistiche e di artiglieria hanno colpito due posti di comando nemici, due unità di artiglieria e una stazione radar.

“L’esercito ucraino sta avanzando da Velika Novosilka nella regione di Donetsk lungo entrambe le sponde del fiume Mokri Yala e gli eventi più importanti si svolgeranno nelle vicinanze del villaggio di Staromlynivka nel prossimo futuro, perché il nemico ha concentrato lì le sue forze”: lo scrive su Telegram l’emittente Brc-Ucraina, citando Oleksandr Kovalenko, esperto politico-militare del gruppo “Resistenza dell’informazione”. Ieri sul fiume Mokri Yala – in realtà classificato come torrente -, lungo il bacino del quale si trovano quasi tutti i villaggi che Kiev rivendica di aver riconquistato nell’ultimo giorno e mezzo, gli ucraini hanno denunciato che i russi hanno fatto saltare una diga, forse una chiusa, allagando i terreni su entrambe le sponde del corso d’acqua, per frenare l’avanzata delle forze di Kiev. Senza tuttavia riuscirci, secondo quanto postato dagli ucraini.

I villaggi liberati
Dopo aver riconquistato un quarto villaggio nella regione del Donetsk, le forze armate ucraine hanno riferito di aver liberato dall’occupazione russa il villaggio di Novodarivka, nella regione di Zaporizhzhia. Lo riporta Ukrainska Pravda, citando la Brigata di difesa territoriale separata di Zaporizhzhia. “Il 4 giugno, nell’ambito di un’operazione di difesa, l’insediamento di Novodarivka è stato liberato dagli occupanti dalle azioni congiunte dell’unità meccanizzata e dell’unità combinata della Brigata di difesa territoriale separata Zaporizhzhia”, si legge in un post su Facebook. “Numerosi tentativi del nemico di riprendere l’insediamento, durati diversi giorni, non hanno avuto successo”.

Le risposte russe
Una unità militare ucraina, che prende parte al tentativo di sfondamento nella regione meridionale di Zaporizhzhia, ha ammesso di aver perso almeno 6 veicoli corazzati d’appoggio di fabbricazione americana Bradley. La 47ma brigata si trovava alle porte della cittadini di Orikhiv, in una delle fasi della controffensiva, e stava riposando quando è stata attaccata da droni russi, che hanno colpito – e le immagini riprese da uno dei droni sono state usate dalla propaganda russa – nove Bradley. Di questi – hanno ammesso all’Afp i militari ucraini, colpiti di sorpresa – sei sono stati distrutti, mentre tre hanno subito danni riparabili. I soldati ucraini affermano di essere convinti che la loro posizione sia stata svelata ai russi da un informatore, dopo che per un’intera notte sulla radio i russi si sono presi gioco di loro. “Quando i nostri Bradley saranno stati riparati, torneremo lì”, ha assicurato all’Afp un militare del gruppo. Nessun cenno invece alle perdite umane. Del resto Kiev non rilascia alcuna cifra relativa alle perdite subite in campo, mentre non si trattiene dal fornire cifre – spesso non verificabili – sulle perdite subite dai russi.

Quattro civili sono stati uccisi e altri 18 sono rimasti feriti in seguito agli attacchi lanciati dalle forze russe in nove regioni ucraine nelle ultime 24 ore: lo hanno reso noto le autorità regionali, come riporta il Kyiv Independent. Gli attacchi sono stati segnalati nelle regioni di Donetsk, Sumy, Chernihiv, Kharkiv, Kherson, Zaporizhzhia, Mykolaiv, Dnipropetrovsk e Lugansk. In particolare, la parte meridionale della regione di Kherson è stata colpita ieri 26 con 132 colpi di artiglieria, mortai, sistemi missilistici a lancio multiplo Grad, aerei e droni, ha precisato l’amministrazione regionale. Tre vittime sono state segnalate nel Kherson e una nella regione di Donetsk.
Il ministero della Difesa russo ha affermato che sono stati respinti nelle ultime ore 24 nuovi attacchi delle forze ucraine nella regione di Donetsk, con un bilancio di 260 soldati di Kiev eliminati. Nelle vicinanze della città di Donetsk, riferisce il ministero, citato dall’agenzia Ria Novosti, i combattimenti più intensi sono intorno agli insediamenti di Avdieka e Maryinka.

La missione di Zuppi a Mosca
Anche i media di Kiev rilanciano la conferma che l’inviato di pace per l’Ucraina di Papa Francesco, il cardinale Matteo Zuppi, ha in programma una visita a Mosca dopo il suo viaggio in Ucraina. Lo scrive l’Ukrainska Pravda, citando media italiani. Nella sua permanenza in Russia, scrive il giornale ucraino, Zuppi dovrebbe incontrare le autorità russe e della Chiesa ortodossa russa. Parlando del lavoro diplomatico del Vaticano a Repubblica delle Idee ieri a Bologna, Zuppi ha detto che il “secondo pezzo sarà il viaggio a Mosca. C’è interesse, c’è attesa da parte del Governo russo e prenderemo contatti con la Chiesa russa. I segnali sono di attenzione, di attesa” e si pensa “ci sarà una certa accoglienza da parte del Governo e della Chiesa ortodossa”.

Le richieste di Kiev
L’Ucraina ha chiesto a Berlino un maggior numero di carri armati Leopard 2 di fabbricazione tedesca. “L’esercito ucraino ha urgentemente bisogno di molti più carri armati occidentali, veicoli da combattimento di fanteria e altri veicoli corazzati”, ha dichiarato il viceministro degli Esteri, Andriy Melnyk, al Tagesspiegel. “Ogni Leopard 2 vale letteralmente il suo peso in oro per l’offensiva decisiva”, ha aggiunto l’ex ambasciatore ucraino a Berlino. La Bundeswehr, ha sottolineato, è in grado di fornire più delle 18 unità già consegnate dal suo stock di oltre 300 tank. Il numero attuale potrebbe essere “triplicato senza mettere in pericolo la capacità di difesa della Germania”, ha aggiunto. Melnyk ha inoltre chiesto “altri 60 veicoli da combattimento di fanteria Marder” per l’esercito ucraino.
In serata, durante una conferenza stampa a Washington con Tajani, il segretario di Stato americano Antony Blinken ha dichiarato: “Ci aspettiamo che dal vertice di Nato di luglio esca un forte e robusto pacchetto di aiuti all’Ucraina che manderà un forte messaggio alla Russia”.

I prigionieri di guerra
“Ogni volta che riportiamo a casa il nostro popolo dalla prigionia russa, ricordiamo il nostro obiettivo fondamentale: non lasceremo nessuno dei nostri, niente dell’Ucraina al nemico. Ieri abbiamo restituito altri 95 dei nostri ragazzi, i nostri guerrieri, dalla prigionia. In totale, dal 24 febbraio dello scorso anno, abbiamo già restituito 2.526 ucraini”. Lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky pubblicando un video che mostra i prigionieri di Kiev restituiti ieri all’Ucraina. “Sono grato a tutto il nostro team coinvolto negli scambi”, ha aggiunto. “Ricordiamo tutti, stiamo cercando ognuno di loro e dobbiamo riportarli tutti indietro. E lo faremo!”

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Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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