“E’ stato un enorme onore – spiega il musicista – amo da sempre la capacità dei Pixar Disney di usare l’arte come veicolo per portare a tutte le età anche temi complessi”. Ad aprire ogni proiezione, la visione di un’altra chicca Pixar, il corto L’appuntamento di Carl di Bob Peterson, nuovo viaggio nel mondo di Up. Sohn, newyorchese di origini coreane, rende protagonisti gli elementi della natura e ci porta a Element City, dove gli abitanti fatti di Fuoco, Acqua, Terra e Aria vivono insieme, non senza qualche difficoltà ma sostanzialmente in armonia. Nel quartiere di Fire town, ‘casa’ degli immigrati arrivati dalla Terra di Fuoco, sconvolta da un disastro naturale, conosciamo Ember, ragazza di fuoco che lavora nel negozio di famiglia: è tanto volenterosa e ansiosa di ripagare i sacrifici fatti per lei dai genitori quanto ‘fumantina’. Proprio un suo momento di rabbia mal controllato le fa conoscere l’emotivo e empatico ragazzo d’acqua Wade, giovane ispettore che potrebbe far chiudere l’attività. “L’idea del film – spiega Sohn – mi è venuta sette anni fa, quando nel Bronx, il quartiere di New York dove sono nato, durante un evento nel quale mi premiavano, ho visto dal palco quel grande mix di culture. Poi notando la commozione dei miei genitori e di mio fratello, sono scoppiato a piangere, e li ho ringraziati pubblicamente per i sacrifici fatti per me. Ho raccontato dopo tutto questo alla Pixar e loro mi hanno subito incoraggiato a rendere quello il tema del mio nuovo film”. Un elemento autobiografico c’è anche nella storia fra Wade e Ember: “mia moglie in parte è di origine italiana mentre la mia famiglia sperava sposassi qualcuno della nostra cultura. Basti pensare che le ultime parole che mi ha detto mia nonna prima di morire sono state ‘sposa una coreana!’ – ricorda il regista sorridendo -. Da lì mi è venuta l’idea di avvicinare mondi apparentemente inconciliabili come l’acqua e il fuoco”.
Per Valentina Romani fare Elemental “è stato un un sogno che si realizza. I film Disney Pixar sono parte della mia vita e Ember, così esuberante, sensibile e istintiva l’ho sentita molto mia”. Anche Stefano De Martino che aveva già dato voce a un personaggio animato in Arctic ha molto amato Wade: “mi piace il suo essere un personaggio maschile atipico. Non è il solito principe che deve dimostrare la sua forza. Wade piange continuamente, non ha paura della sua emotività. Nella sua ingenuità, che assomiglia a quella di un bambino, c’è anche il senso del suo abbattere i pregiudizi: non si crea il problema di toccare una fiamma, non ha sovrastrutture o paure”. Un aspetto apprezzato anche da Serra Yilmaz, voce di Cinder, mamma di Ember: “Elemental, senza essere didascalico, ci mostra anche alcune difficoltà che possono affrontare i migranti, costretti a lasciare le proprie case per la crisi climatica, le guerre, o tante altre ragioni, ma anche come l’amore possa aiutarci ad essere più uniti”. Comunque la Pixar Disney non si ferma ed è già pronta a portare il pubblico nello spazio con il prossimo film, Elio, in arrivo nel 2024.