Trump show contro Biden alla vigilia dell’udienza a Miami
Dopo circa due ore Trump è stato lasciato andare senza condizioni poiche’ il giudice ha stabilito che non è a rischio fuga e può continuare a viaggiare sottolineando che non è comunque autorizzato a parlare con i testimoni dell’inchiesta. Anche l’assistente del tycoon, Walt Nauta, accusato di aver spostato e nascosto scatoloni di documenti top secret e di aver mentito in merito all’Fbi a maggio del 2022, si è dichiarato non colpevole. Quello che accadrà da qui ai prossimi mesi e quale impatto avrà sulla corsa alla Casa Bianca per il 2024 è ancora incerto. Jack Smith, il procuratore speciale che ha condotto le indagini ed era presente in aula, ha chiesto un processo “rapido” ma è probabile che ci vorranno mesi. Il percorso classico, dopo una dichiarazione di non colpevolezza, è che il dipartimento di giustizia inizierà a rivelare le sue prove, quindi saranno depositate e discusse mozioni preliminari e tutto questo richiederà tempo. Il tycoon continua a giocare in attacco e, anche pochi minuti prima di entrare in tribunale, ha lanciato bordate contro l’establishment americano sul suo social Truth. “Smith è un delinquente, un pazzo della destra radicale e un Trump Hater, come lo sono tutti i suoi amici e la sua famiglia”, ha tuonato l’ex presidente accusando il dipartimento di Giustizia, di “essere corrotto”, “nelle mani di Biden” e di aver “messo apposta le carte negli scatoloni”. In un altro post ha ribadito che era “un giorno triste per l’America. Siamo una nazione in declino, questa è una caccia alle streghe”. Argomenti che saranno al centro del suo discorso nel fortino di Bedminster, in New Jersey, dove si è affrettato a tornare. Fuori dal tribunale lo ha salutato una folla di centinaia di sostenitori che agitavano le bandiere con lo slogan ‘Make America Great Again’ ai quali l’ex presidente ha risposto alzando i pollici rassicurandoli. Non ci sono stati incidenti, come si temeva alla vigilia né si sono palesati gli estremisti Proud Boys, artefici dell’insurrezione del 6 gennaio a Capitol Hill. L’unico momento di tensione si è verificato quando un uomo, che indossava l’uniforme da carcerato a strisce bianche e nere, ha provato a lanciarsi sul suv di Trump ma è stato fermato dal Secret Service. Poi l’ex presidente a sorpresa si è fermato in un ristorante cubano di Miami per slautare suoi fan e ha persino pagato da bere a tutti. Grande assente anche stavolta Melania, che è rimasta tutto il giorno, in silenzio, a New York.