(ANSA) – ROMA, 15 GIU – La Formula 1 vola a Montréal dove
domenica sera è in programma il Gran Premio del Canada,
ottava prova iridata del Mondiale. Con cinque successi, gli
ultimi tre consecutivi, e due secondi posti nelle prime sette
gare stagionali, Max Verstappen sbarca sul circuito
intitolato a Gilles Villeneuve come l’uomo da battere. Il
campione del mondo in carica, in coppia con la fedele Red Bull
numero 1, appare senza rivali visto che, gli esperti Sisal, lo
vedono nuovamente sul gradino più alto del podio a 1,35.
SuperMax, che qui trionfò lo scorso anno, non dovrebbe aver
problemi neanche a partire dalla pole, centrata in quattro gran
premi su sette, tanto che la sua partenza al palo è offerta a
1,50. Ma chi potrebbe insidiare Verstappen? Il candidato numero
uno rimane il compagno di squadra Sergio Pérez, unico in grado
finora di sconfiggere il fenomeno olandese in Arabia e
Azerbaigian. Pérez, il cui successo è dato a 5,00,
vorrebbe insidiare il compagno di squadra anche per la prima
posizione in griglia di partenza: la terza pole stagionale di
Checo si gioca a 6,00. E la Ferrari? La scuderia di Maranello,
sul circuito intitolato al suo pilota più amato insieme a
Michael Schumacher, ha vinto in ben 12 occasioni, seconda
dietro alla McLaren, ma, negli ultimi 18 anni, solo in una
occasione ha trionfato, con Sebastian Vettel nel 2018. In una
stagione finora deficitaria, la Rossa cerca un miracolo su un
circuito a lei molto caro. Charles Leclerc, che non ha mai
nascosto l’ammirazione proprio per Gilles Villeneuve, “vede” la
pole positiona 6,00 mentre la vittoria sui tornanti canadesi
pagherebbe 16 volte la posta. Il resto della compagnia proverà a
sfruttare ogni minimo errore di Max Verstappen: Lewis Hamilton,
7 successi a Montréal come il Kaiser Schumacher, è dato vincente
a 12 con la sua Mercedes, al pari di Fernando Alonso in coppia
con a Aston Martin. Sia George Russell, in quota a 20 con la
Stella d’Argento numero 63, sia Carlos Sainz, sulla seconda
Ferrari e offerto a 25 per la vittoria finale, partono più
indietro nella griglia di partenza dei favoriti. (ANSA).