(ANSA) – FOGGIA, 15 GIU – Un circuito corruttivo volto a
condizionare le procedure di selezione per il reclutamento di
personale nelle forze armate e nelle forze di polizia è al
centro dell’indagine dei carabinieri del raggruppamento
operativo speciale che anche in provincia di Foggia, oltre che a
Napoli, Roma, Taranto e Benevento, hanno eseguito sei misure
cautelari (due in carcere, una ai domiciliari e altre più lievi)
nei confronti di sottufficiali e di un ufficiale
dell’aeronautica militare e di un dipendente del ministero della
Pubblica Istruzione. Le accuse a vario titolo sono di
corruzione, traffico di influenze illecite, falso e sostituzione
di persona. In carcere sono finiti i sottufficiali foggiani Aldo
Caurio, di 48 anni e Gennaro Sorgente di 55 anni, due
sottufficiali in servizio presso il 32° Stormo di Amendola,
mentre sono stati disposti gli arresti domiciliari per il
sottufficiale napoletano Arturo Salza, residente a Roma. Per un
ufficiale ed un altro sottufficiale è stata disposta la
sospensione per quattro mesi dai pubblici uffici, mentre un
dipendente del ministero della Pubblica istruzione è sottoposto
all’obbligo di dimora.
Tra gli ulteriori indagati figurano anche genitori e parenti
di aspiranti candidati a concorsi, un sottufficiale della
guardia di finanza, ed un sottufficiale dell’aeronautica
militare in congedo. Secondo l’accusa, i due sottufficiali
“attraverso i propri contatti ed in cambio di utilità,
sfruttando e vantando relazioni esistenti o asserite con
pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio addetti al
reclutamento, in cambio di denaro, sarebbero riusciti a fornire
alcune prove concorsuali in anticipo o intercedere riguardo le
votazioni di taluni esami”. (ANSA).