(di Giorgio Gosetti)
(ANSA) – ROMA, 15 GIU – Per tutti coloro che amano il cinema,
l’evento della settimana è senz’altro il ritorno in sala, in
versione restaurata, di cinque capolavori del “periodo d’oro” di
Pedro Almodovar. Escono a ripetizione, “Donne sull’orlo di una
crisi di nervi”, “Che ho fatto io per meritare questo”,
“L’indiscreto fascino del peccato”, “La legge del desiderio”,
“Tacchi a spillo” diretti tra il 1983 e il 1991 dal maestro
spagnolo. Per questo inatteso “miracolo” distributivo si sono
messi insieme in molti dagli italiani agli spagnoli, con il
sostegno anche dei cinema milanesi Beltrade e Barz and Hippo. Ma
ci sono anche altri titoli da tenere in considerazione a partire
dalla commedia francese di Philippe Lacheau 2 MATRIMONI ALLA
VOLTA, fortunato seguito del successo transalpino “Alibi.com”,
già in sala da ieri. Da domani:
– THE FLASH di Andy Muschietti con Ezra Miller, Michael
Keaton, Ben Affleck, Michael Shannon, Kiersey Clemons, Ron
Livingston, Sasha Calle, Antje Traue, Temuera Morrison,
Saoirse-Monica Jackson, Maribel Verdú, Rudy Mancuso. Per la
prima volta il regista di “IT” esce dal suo genere d’eccellenza
(l’horror) e disegna un’avventura di Supereroi nel solco della
DC Comics. All’appuntamento con Bary Allen, l’uomo più veloce
del mondo che va su e giù per il tempo combattendo contro il
cattivissimo Generale Zod, non manca nemmeno un arrugginito
Batman con le sembianze del suo primo protagonista, Michael
Keaton. Successo garantito al box office.
– EMILY di Frances O’Connor con Emma Mackey, Fionn Whitehead,
Oliver Jackson-Cohen, Alexandra Dowling, Amelia Gething, Adrian
Dunbar, Gemma Jones, Elijah Wolf, Philip Desmeules, Robert
Pickavance, Harry Anton, Darren Langford, Gerald Lepkowski,
Sacha Parkinson. Cosa si cela dietro la creazione di un
capolavoro letterario come “Cime tempestose”? Chi è stata
veramente Emily Bronte, la scrittrice più originale, ribelle e
incompresa dell’epoca vittoriana? Il biopic di Frances O’Connor
mette in scena l’ormai anziana Emily che, sul filo dei ricordi,
rivive la stagione della giovinezza, l’ottusità della società e
della famiglia che non credevano in lei, lo smarrimento di un
amore impossibile e infine la nascita di un capolavoro.
– AFTER WORK di Erik Gandini. Un documentario che porta lo
spettatore ai quattro angoli del globo sul filo di una
riflessione provocatoria: davvero la nostra vita si identifica
nel lavoro? Siamo sicuri che quel nobile sentimento celebrato
dalla Costituzione non stia diventando una prigione che genera
frustrazione anziché orgoglio? Perché nemmeno il 20 per cento
degli “occupati” è felice nel lavoro che fa? L’italo-svedese
Gandini racconta storie e scopre personaggi esemplari, pone
domande senza cercare risposte, ma suscita una riflessione
attualissima e cruciale soprattutto per i più giovani.
– BASSIFONDI di Trash Secco con Gabriele Sill e Romano
Talevi, Va salutato con interesse l’esordio cinematografico di
un artista già figura di primo piano sulla scena creativa
romana. Sulla scorta di un soggetto personale e di una
sceneggiatura dall’impianto volutamente teatrale dei Fratelli
D’Innocenzo, il film pedina l’amicizia fraterna di due senza
tetto che vivono d’espedienti sulle sponde del Tevere. Quando il
più giovane si ammala, tocca all’altro, ormai quasi un fratello,
accompagnarlo verso un ultimo viaggio.
– BRIVIDI D’AUTORE di Pier Francesco Campanella con Maria
Grazia Cucinotta, Franco Oppini, Adolfo Margiotta, Sebastiano
Somma, Gioia Scola. Curiosa incursione nell’onirico, tra generi
e fantasia d’autore, per il regista di “Bugie rosse”. Una
regista alle prese con un film dalle mille difficoltà, si trova
coinvolta in un viaggio interiore che suscita segrete
inquietudini e fantasmi dolorosi tra finzione e realtà.
– LAST WORDS di Jonathan Nossiter con Nick Nolte, Kalipha
Touray, Charlotte Rampling, Alba Rohrwacher, Stellan Skarsgård,
Silvia Calderoni, Maryam D’Abo, Osemwenoghogho ‘Victory’
Wilfred, Kane Moussa, Jun Ichikawa, Vincenzo Del Prete, Abdoulay
Traoré. Un canto di sopravvivenza per un genere umano che sembra
ormai condannato all’estinzione nell’Europa del futuro prossimo
quando l’incuria e il cataclisma ecologico avranno ridotto il
mondo a una landa desolata e desertica. Spetta al giovane Kal
cercare l’estremo rimedio. Visto a Cannes nel 2022.
– POLITE SOCIETY, OPERAZIONE MATRIMONIO di Nida Manzoor con
Priya Kansara, Ritu Arya, Renu Brindle, Rekha John-Cheriyan,
Seraphina Beh, Ella Bruccoleri, Sally Ann, Shobu Kapoor, Nimra
Bucha, Jeff Mirza. Come ai tempi di “Sognando Beckham” una
commedia agra sulla comunità pachistana in Gran Bretagna. Qui è
protagonista la giovane Ria che, contro il volere della
famiglia, vuole diventare stunt-woman ed è aiutata dalla sorella
maggiore, Lena, artista in crisi. Quando però Lena accetta un
matrimonio concordato, Ria si ribella e decide di sabotarlo con
la complicità delle sue amiche, straordinarie funambole da
cinema. Una sentimental comedy acrobatica e colorata. (ANSA).