Calano i decessi per cancro in In Italia, -15% tra gli uomini e -8% tra le donne

Tempo di lettura: 3 minuti
L’Italia, fra il 2011 e il 2019, ha registrato una diminuzione della mortalità per cancro superiore rispetto alla media europea, con una riduzione dei decessi del 15% negli uomini e dell’8% nelle donne (-10% uomini e -5% donne in Europa). Un obiettivo raggiunto anche grazie all’immunoncologia che, con un approccio innovativo di cura della malattia, ha cambiato la storia di diverse neoplasie un tempo molto difficili da trattare. Per raccontare a tutti i cittadini questi importanti risultati, da oggi fino a domenica 18 giugno a Roma si svolge la terza tappa della campagna di sensibilizzazione ‘Lo so anch’io’, presentata oggi in una conferenza stampa. Il progetto è realizzato da Bristol Myers Squibb, con la partecipazione di Apaim (Associazione Pazienti Italia Melanoma), Vivere senza stomaco (si può), Fiagop (Federazione Italiana Associazioni Genitori e Guariti Oncoematologia Pediatrica), Tutor (Associazione Tumori Toracici Rari), Favo (Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia) e Walce (Women Against Lung Cancer in Europe), e il patrocinio di Aiom (Associazione Italiana di Oncologia Medica).

La campagna prevede incontri nelle piazze, con la presenza delle associazioni dei pazienti e la distribuzione di materiale informativo, e l’attivazione di un portale dedicato (www.bms.com/it/losoanchio.html). ). In Piazza Re di Roma sarà allestito un gazebo, per tutto il fine settimana e aperto a tutti, in cui si troverà una “macchina del tempo”, per mostrare le tappe principali nella storia dell’immunoncologia.

L’immunoterapia aumenta la sopravvivenza dei pazienti con tumori metastatici

L’immunoterapia ha cambiato lo standard di cura in diversi tumori, aumentando la sopravvivenza anche nei pazienti in stadio metastatico e con neoplasia contro le quali, fino a soli 10 anni fa, non si disponeva di terapie efficaci, dal melanoma al mesotelioma. E ulteriori studi sono in corso. A fare il punto sono gli oncologi in occasione della presentazione della terza tappa, che si svolgerà a Roma fino a domenica, della campagna di sensibilizzazione sull’immunioterapia ‘Lo so anch’io’.

“Dopo i primi due grandi passi avanti nella sfida ai tumori rappresentati dalla chemioterapia e dalle terapie mirate, negli ultimi dieci anni vi è stata una svolta grazie all’immunoncologia, che oggi è lo standard di cura in diverse neoplasie in stadio metastatico o ad alto rischio di ripresa di malattia dopo la chirurgia: dal melanoma, al tumore del polmone, al mesotelioma, al carcinoma a cellule renali fino a quelli gastrointestinali e genitourinari. E sono in corso studi in molte altre neoplasie”, afferma Michele Maio, presidente Fondazione Nibit e direttore della Cattedra di Oncologia dell’Università di Siena e del Centro di Immuno-Oncologia dell’Azienda ospedaliero universitaria senese. E l’Italia è in prima linea nella ricerca sull’immunoncologia. Nel Centro di Siena, grazie a studi della Fondazione Nibit, sono state poste le basi di sperimentazioni che hanno cambiato la pratica clinica. Circa il 50% dei pazienti con melanoma metastatico sviluppa metastasi cerebrali: “con lo studio Nibit-m2, ad esempio, per la prima volta – afferma Maio – abbiamo infranto il dogma per cui l’immunoterapia non funziona in questi casi, e circa il 50% di questi pazienti è vivo e libero da malattia a 5 anni rispetto ai 4-5 mesi a cui eravamo abituati”.

Inoltre, oggi “circa il 75% dei casi di carcinoma polmonare, una delle neoplasie più difficili da trattare, è diagnosticato in fase avanzata – spiega Federico Cappuzzo, direttore Oncologia Medica 2, Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma -. Anche in questo tumore, l’immunoncologia ha cambiato il paradigma di cura. La duplice immunoterapia, con nivolumab più ipilimumab, in associazione a due cicli di chemioterapia, nel tumore del polmone non a piccole cellule metastatico, a quattro anni ha migliorato la sopravvivenza globale con il 21% dei pazienti vivi rispetto al 16% con la sola chemioterapia”.

“Per troppo tempo il tumore del polmone è stato considerato una patologia quasi esclusivamente maschile – spiega Stefania Vallone, Segretario Walce (Women Aganist Lung Cancer in Europe) -. Negli ultimi anni si è registrata una forte crescita anche tra le donne a causa dell’aumento della dipendenza da fumo di sigaretta nella popolazione femminile. La prevenzione primaria è uno dei pilastri della nostra Associazione, che vuole contribuire anche alla diffusione di una maggiore consapevolezza sul significato dell’innovazione terapeutica. Purtroppo, la diagnosi del tumore del polmone è ancora tardiva, ma nuovi strumenti come l’immunoncologia stanno migliorando le possibilità di sopravvivenza a lungo termine, con una buona qualità di vita”.

 “Le conquiste della ricerca hanno portato a una netta riduzione della mortalità e a un aumento di cittadini guariti – conclude Maurizio Vannini, delegato FAVO (Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia) Lazio -. È giunto il tempo di considerare il cancro in tutti i suoi aspetti, biologici, medici, psicosociali, ma soprattutto di prolungare nel tempo l’impegno per la ‘presa in carico’, anche dopo la guarigione, che deve corrispondere al ritorno di ogni ex paziente alla propria vita relazionale e professionale. Il raggiungimento di questo risultato richiede uno sforzo coordinato delle Istituzioni, delle Associazioni di pazienti e delle società scientifiche, e un programma ben preciso per migliorare la qualità della vita”.
   

 

 

source

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

Recent Posts

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…

2 anni ago