(ANSA) – ROMA, 16 GIU – “Avevo chiesto a tutti di farmi
sapere le loro intenzioni. L’allenatore non mi ha risposto entro
il 9 giugno ma il 14 mi ha inviato un sms molto garbato, nel
quale ha ripercorso la bella esperienza che abbiamo avuto ma mi
ha comunicato che non se la sentiva più di proseguire”. Così il
presidente del Frosinone, Maurizio Stirpe, sull’addio del
tecnico Fabio Grosso alla neo promossa. “I motivi non me li ha
detti – ha aggiunto Stirpe in conferenza stampa -, me nemmeno io
li ho voluti sapere. In questo rapporto dobbiamo ricordare solo
la parte buona e il merito che ha avuto in questi anni, ha
saputo trasformare un gruppo di buoni giocatori in un gruppo e
in una squadra vincente. Ha fatto quello che nessuno ha mai
saputo fare nella vita del Frosinone. Avrà avuto le sue buone
ragioni, non le voglio mettere in discussione e non c’è nessun
argomento né di polemica e di recriminazione: è il frutto di un
percorso che ho iniziato io. Quello che ha fatto Fabio è stato
un grandissimo lavoro, onore e merito a lui. Ci ha fatto
arrivare prima ad un risultato che avevamo pianificato magari
tra un anno. Senza polemica alcuna. Si volta pagina. Si poteva
dire prima? E’ stato detto, l’importante averlo detto e non
cambia niente”. Quanto al prossimo tecnico: “Prima dell’avvio
della stagione sportiva avremo il nuovo allenatore dice Stirpe
-. Il profilo? Deve aiutarci a completare questo tipo di
percorso. Mi piacerebbe continuare a giocare un calcio
propositivo, anche se la serie A è chiaramente diversa dalla B.
Mi piace un tecnico in grado di darci quel quid che servirà per
competere ad un obiettivo tagliato su misura per noi. Speriamo
di essere in grado di ottenere un obiettivo migliore delle
precedenti due stagioni di serie A. Noi dobbiamo ripartire da un
concetto: divertire e far divertire”. (ANSA).