Tra i migranti anche una cinquantina di minori, tra cui un ragazzo tetraplegico di 13 anni.
Per un bimbo di un anno e mezzo è stato disposto il trasferimento all’ospedale Maggiore-Baglieri di Modica per accertamenti per una sospetta infezione cutanea.
Agganciati tre barchini con 117 migranti a Lampedusa
Altri 117 migranti sono sbarcati a Lampedusa. Tre i barchini soccorsi, nelle acque antistanti all’isola, dalle motovedette Guardia di finanza. Salgono a 5, a partire dalla mezzanotte, gli approdi con un totale di 242 persone. Su uno dei tre barchini soccorsi c’erano 55 (3 donne) sedicenti indiani, eritrei, siriani, egiziani e pachistani, partiti a loro dire da Zwara in Libia pagando 12mila dinari libici. Quarantadue (1 donna) i migranti, originari di Congo, Burkina Faso e Guinea, che erano su una barca di metallo di 7 metri salpata da Sfax in Tunisia. Sull’ultimo, il quinto a partire da mezzanotte, barchino soccorso c’erano invece 20 (2 donne e 4 minori accompagnati) tunisini partiti da Sfax. Anche loro, dopo un primo triage sanitario a molo Favarolo, sono stati portati nella struttura di primissima accoglienza di contrada Imbriacola. Ulteriori segnalazioni di avvistamento di natanti in viaggio verso Lampedusa si stanno susseguendo in questi minuti.
Tre sbarchi di migranti a Lampedusa, arrivate 181 persone
Sono 125 i migranti sbarcati a Lampedusa, da mezzanotte in poi quando i due barchini sui quali viaggiavano sono stati soccorsi dalle motovedette Cp 324 e 205 della Guardia costiera. Nella serata di ieri, a molo Favarolo, ne erano giunti altri 56 sedicenti bengalesi, egiziani, siriani, pakistani e sudanesi, partiti da Sabratha in Libia pagando dai 3mila ai 5mila dollari. Alle 2,30 sono sbarcati in 79 (12 donne e 16 minori) che hanno detto di essere originari di Egitto, Marocco, Yemen, Tunisia e Siria. Il gruppo ha riferito d’essere salpato da Sidi Mansour, in Tunisia, pagando da mille a 3mila euro. Poco dopo sono giunti in 46 (7 donne) originari di Costa d’Avorio, Burkina Faso, Guinea, Sierra Leone e Mali, riferendo di essere salpati all’alba da Sfax in Tunisia, pagando 2mila dinari tunisini. I complessivi 181 migranti sono stati portati nell’hotspot in contrada Imbriacola dove, all’alba, c’erano 203 ospiti. Di questi, 82 sono stati imbarcati sul traghetto di linea che giungerà in serata a Porto Empedocle.
Open arms: assegnato il porto di Livorno, è lontano
“Dopo aver soccorso 117 persone, tra cui 25 donne e un bimbo piccolo, le autorità italiane ci hanno assegnato come porto di sbarco Livorno. Abbiamo fatto presente che il porto è molto lontano, si tratta di 4 giorni di navigazione, una sofferenza inutile per le persone soccorse, già provate dal viaggio in mare. Ricordiamo che le Convenzioni internazionali prevedono lo sbarco in un porto vicino e vanno rispettate”. Così Open arms in un tweet.