(ANSA) – BOLOGNA, 19 GIU – Alla luce dell’alluvione che si è
abbattuta lo scorso mese sull’Emilia-Romagna, sono 5.885
interventi di somma urgenza da effettuare sul territorio, i cui
costi sono stati stimati in oltre 1,8 miliardi. In particolare
516 milioni sono già stati investiti per 972 lavori effettuati e
1.912 in corso d’opera. A tracciare il bilancio dei primi
interventi è la vice presidente della Regione Emilia-Romagna
con delega alla Protezione civile, Irene Priolo che invita
l’Esecutivo ad agire rapidamente a sostegno delle popolazioni
colpite dal maltempo.
“Noi dobbiamo correre e spero che il Governo convochi
rapidamente un tavolo di confronto – ha osservato ad un
incontro in Regione – : rispetto ai dati che abbiamo
illustrato, spero che si inizi a pensare non se sono veritieri
ma a come trovare le risorse, perché i dati sono veritieri, ma
dobbiamo costruire insieme il percorso” per individuare i fondo
necessari alla ricostruzione.
“Sono preoccupata”, ha sottolineato Priolo, ribadendo che
sarà cura della Regione Emilia-Romagna presentare “in anticipo
rispetto ai 90 giorni previsti dalla prima ordinanza”
sull’ondata di maltempo dei primi giorni di maggio, che ha
causato l’esondazione di 14 fiumi, a cui è seguita quella di
metà maggio che ha coinvolto altri 31 fiumi, “ma – ha aggiunto –
il quadro con la ricognizione puntuale esiste già. Quando
presentiamo dei dati lo facciamo perché abbiamo un riscontro dei
numeri – ha aggiunto – . I Comuni quando hanno fatto il
conteggio dei danni lo hanno fatto tenendo conto dei preziari,
in modo da restituire alla Regione un dato coerente”. (ANSA).