Al Quirinale
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto questa mattina al Quirinale il Presidente della Repubblica Federativa del Brasile, S.E. Luiz Inácio Lula da Silva, in visita ufficiale, intrattenendolo successivamente a colazione. Era presente all’incontro il Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Edmondo Cirielli. E’ quanto si legge in una
nota del Colle.
Le parole di Mattarella. “Presidente, la sua presenza a Roma è un onore per la Repubblica italiana e per me è un piacere dare il benvenuto qui al Quirinale a lei e al seguito che l’accompagna. Lei ha incontrato qui al Quirinale due miei predecessori e sono molto lieto che lei torni al Quirinale da Presidente del Brasile. Esprimo tutta la stima e l’apprezzamento per la sua difesa della democrazia e del Parlamento. Un assalto al Parlamento nel tentativo di sovvertire i risultati elettorali. E’ stato un momento di democrazia molto importante. La sua presenza qui è l’occasione per ribadire ancora una volta la vicinanza e l’amicizia che lega il Brasile e l’Italia e la volontà di accrescere la nostra collaborazione sotto ogni profilo”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Il tweet di Lula. “Conversazione con il presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, sul rafforzamento delle relazioni tra due paesi fratelli, Brasile e Italia, e sull’accordo tra Unione europea e Mercosur. Agiremo per avvicinare le nostre università e ampliare gli scambi commerciali tra i nostri paesi”. Lo ha scritto il presidente brasiliano, Luiz Inacio Lula da Silva, sul suo profilo Twitter, al termine dell’incontro al Quirinale.
Nel post pubblicato da Lula su Twitter è incluso anche un filmato, in cui il capo di Stato brasiliano afferma: “Presidente Mattarella, è una gioia immensa tornare in Italia. Soprattutto essere tornato in estate. Oggi sono qui a sperimentare il caldo dell’Italia, che è forte come il caldo di Brasilia”. “È una gioia per me tornare e incontrare Vostra Eccellenza. Il mio rapporto con l’Italia è antico e storico – prosegue -. Ho iniziato ad avere relazioni con l’Italia quando ho assunto la presidenza del sindacato metallurgico dell’industria automobilistica, nel 1975, e da allora ho cominciato ad avere rapporti con i movimenti sindacali italiani. Poi, incontri con partiti politici”, e “incontri con movimenti” della società civile italiana.
L’udienza in Vaticano
Un commosso abbraccio tra papa Francesco e il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva ha caratterizzato l’udienza svoltasi questo pomeriggio nell’Auletta dell’Aula Paolo VI. Lula era accompagnato tra gli altri dalla moglie Rosangela “Janja” da Silva. Durante l’incontro, Lula ha rivolto al Pontefice l’invito ufficiale a partecipare alla festa “Círio de Nazaré” in onore alla Madonna di Nazareth, che si svolge a ottobre nel Belém-Pará, stato in cui si trova parte della foresta amazzonica. Si tratta di uno dei maggiori festeggiamenti mariani al mondo.
Il colloquio privato tra il papa e Lula è durato 45 minuti. Dopo la presentazione della delegazione brasiliana, comprendente anche la consorte del presidente, c’è stato lo scambio dei doni. Lula ha donato al Pontefice un’incisione dell’artista di Pernambuco J.F. Borges raffigurante la Sacra Famiglia, mentre la ‘first lady’ Rosangela “Janja” da Silva gli ha consegnato la statua di Nostra Signora di Nazarè, di Belem. Il Papa ha invece offerto un bassorilievo in bronzo con la scritta “La pace è un fiore fragile”: “Siamo in tempo di guerra e la pace è molto fragile. Volevo regalarle qualcosa che facciamo qui nei nostri laboratori”, ha detto il Papa a Lula.
Tra gli altri doni il Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace di quest’anno, il Documento sulla Fratellanza Umana e il libro sulla Statio Orbis del 27 marzo 2020, a cura della Lev. Lula e il seguito hanno avuto anche colloqui in Segreteria di Stato, malgrado l’odierna assenza del cardinale Pietro Parolin.
Papa Francesco ha detto che durante l’incontro c’è stato un clima di “molta simpatia e amicizia”, dal momento che lui e Lula si conoscono da anni. Lo riferisce la Sala stampa della Santa Sede. Lula ha chiesto al Pontefice anche un rosario per sua sorella ottantenne, che Francesco gli ha subito dato.
“Ringrazio Papa Francesco per l’udienza in Vaticano e per la bella conversazione sulla pace nel mondo“, ha scritto Lula su Twitter.
Il confronto con Schlein
“Sono molto felice di aver incontrato il Presidente Lula, ed essermi confrontata con lui sulle sfide comuni sui grandi temi globali: democrazia, contrasto ai cambiamenti climatici e alle disuguaglianze. Lula è un simbolo straordinario di lotta, di riscossa e di rivincita delle persone più deboli su una destra estrema che anche in Brasile ha spaccato la società, emarginato i più deboli e fatto gli interessi di pochissimi. A presto, Presidente”. Lo scrive sui social la segretaria del Pd, Elly Schein.
Prima degli incontri ufficiali in Italia e in Vaticano (ANSA)