Intorno alle 17 le fiamme hanno avvolto un palazzo di tre piani che ospitava la sede dell’American Paris Academy, una scuola privata americana di moda e design fondata da Richard Roy nel 1965. Subito si è levata una alta colonna di fumo, visibile da vari quartieri della città. La facciata del palazzo sarebbe crollata lasciando sotto le macerie diversi feriti.
Al momento le cause dell’incendio non sono ancora state chiarite. “Nulla consente di determinare l’origine del disastro a questo punto”, così la Procura di Parigi. Molti testimoni hanno però riferito di aver sentito un forte odore di gas prima dell’esplosione. Altri hanno parlato di lavori in corso sulle condutture del gas nella strada nei giorni scorsi. Intanto la procura di Parigi ha avviato un’inchiesta per lesioni colpose.
Il ministro dell’Interno Gérald Darmanin ha subito pubblicato su Twitter l’appello a lasciare libera l’area per permettere ai soccorritori di intervenire. Poi è arrivato sul luogo così come la sindaca di Parigi Anne Hidalgo.
L’unità di crisi della Farnesina, in stretto raccordo con il consolato italiano a Parigi, sta svolgendo tutte verifiche del caso per accertare se ci siano connazionali coinvolti nell’incendio e nel crollo dell’edificio.
Nel 2019 sempre in seguito a una fuga di gas, un palazzo era andato a fuoco in rue de Trévise lasciando tra le macerie tre morti e alcuni feriti tra i quali l’italiana Angela Grignano. Nel 2019 un altro incendio aveva coinvolto un palazzo in rue de Nemours. Quella volta le vittime erano state tre e i feriti 28.
E sempre nel 2019 le fiamme hanno devastato, il 15 aprile, la cattedrale di Notre Dame facendo crollare la guglia e il tetto. A febbraio dello stesso anno una donna che soffriva di problemi psichiatrici aveva scatenato le fiamme in una palazzina del 16esimo arrondissement: tra gli incendi più gravi degli ultimi anni a Parigi, con un bilancio terribile di 10 morti e 96 feriti.