(ANSA) – PERUGIA, 24 GIU – La bomba d’acqua che ieri
pomeriggio ha colpito Assisi e Bastia Umbra è durata 12 minuti e
ha scaricato 220 millimetri di acqua. Le zone maggiormente
interessate sono state Armenzano, Costa di Trex, Pian della
Pieve, Tre Fossi, Santa Maria di Lignano, Ponte Santa Croce
nell’area del Bosco di San Francesco, ponte San Vittorino.
Il Tescio è esondato in più punti, in particolare a Pian
della Pieve e a valle nella zona del Bosco di San Francesco,
invadendo i campi e aree limitrofe e trasportando con sé tronchi
e alberi. Poi la piena si è riversata su Bastia.
Un’esondazione del Tescio di tale portata non si verificava da
almeno 60 anni, fa sapere il Comune.
Tanta paura, ma non ci sono state conseguenze per le persone
e i danni alle cose si limitano ad alcuni allagamenti dei piani
bassi di alcuni edifici. Ci sono frane e smottamenti localizzati
su strade comunali che costeggiano il torrente. Ci sono ingenti
danni alle aree dove il fiume ha esondato e per smottamenti in
montagna in particolare alle strade. Hanno retto bene i tratti
che erano stati messi in sicurezza recentemente da Anas e
Comune.
Subito dopo la bomba d’acqua sono andate in tilt le
comunicazioni telefoniche nel raggio di chilometri, mettendo in
isolamento oltre mille persone. Le linee sono state ripristinate
questa mattina.
In mattinata sono in corso i sopralluoghi dei tecnici della
Protezione civile regionale e del Comune, insieme al sindaco
Stefania Proietti, che sono rimasti fino alle una di notte sulle
zone interessate.
Sempre dalla scorsa notte i tecnici della Provincia stanno
lavorando alla rimozione dei detriti che sono defluiti in
seguito ai temporali. I sopralluoghi in corso servono per
verificare i danni e quantificarli. Eventuali segnalazioni vanno
fatte al numero del comando della polizia locale 075/812820.
Il sindaco già ieri pomeriggio aveva convocato il Comitato
organizzativo comunale per fronteggiare l’emergenza e prestare
la prima assistenza. In serata anche il prefetto di Perugia
Armando Gradone e il questore di Perugia Giuseppe Bellassai si
sono recati ad Assisi presso il Coc per constatare la
situazione. (ANSA).