(ANSA) – SALERNO, 25 GIU – È attraccata questa mattina al
porto di Salerno la nave Aita Mari della Ong Salvamento
Maritimo Humanitario che ha raccolto, al largo dell’isola di
Lampedusa, 172 migranti. Tra loro 55 sono i minori non
accompagnati, quattro bambini tra i tre e i dieci anni
accompagnati e due neonati sempre accompagnati. Tutti in buona
salute e negativi al Covid, i naufraghi, provenienti dall’area
subsahariana, verranno comunque visitati nuovamente una volta
sbarcati.
Il prefetto di Salerno, Francesco Russo, informa che i migranti
“saranno sistemati in parte in provincia di Salerno, in parte in
altre province campane. Sono tutti africani, molti originari del
Mali e del Burkina Faso”.
“Al momento – ha sottolineato il questore Giancarlo Conticchio –
non sono state segnalate situazioni di criticità. Faremo tutte
le verifiche. Andremo anche ad appurare dove sono stati soccorsi
e se ci sia la presenza di scafisti tra loro”.
“Sono tanti – ha aggiunto l’assessore alle Politiche Sociali del
Comune di Salerno, Paola de Roberto – i bambini arrivati su
questa nave. Contiamo in un paio di giorni di sistemare tutti al
meglio. Non basta solo assisterli nella fase dello sbarco ma
bisogna seguire i loro percorsi per garantirgli un futuro
migliore”.
Presente sul Molo 3 gennaio del porto anche l’arcivescovo di
Salerno Andrea Bellandi: “La nostra città è sempre pronta ad
accogliere. La Chiesa, sulla scia di quello che ci dice anche il
Papa, non può che essere vicina a questi fratelli e sorelle che
cercano una speranza di vita diversa rispetto al posto da cui
provengono”. (ANSA).