(ANSA) – TORINO, 26 GIU – La ricercatrice Tina Eliassi-Rad,
di origini iraniane ma statunitense di adozione, professoressa
di Computer Science alla Northeastern University di Boston,
membro dell’Institute for Experiential AI e docente esterno
presso il Santa Fe Institute, è la vincitrice del Premio
Lagrange – Fondazione Crt, considerato il massimo riconoscimento
internazionale per la scienza dei sistemi complessi e dei dati,
istituito e finanziato dalla Fondazione Crt e coordinato dalla
Fondazione Isi (Istituto per l’Interscambio Scientifico).
Il riconoscimento è assegnato da 15 anni a ricercatori e
personalità scientifiche che “si distinguono per l’eccellenza
negli studi della complessità: economisti, fisici, biologi,
epidemiologi di levatura internazionale che hanno dato un
fondamentale impulso alla collaborazione multidisciplinare e
alla ricerca applicata alle questioni centrali per uno sviluppo
equo e sostenibile”.
La ricerche di Tina Eliassi-Rad analizzano a fondo gli
scenari evolutivi dell’intelligenza artificiale e gli impatti di
scienza e tecnologia sulla società. In particolare, la docente
di Boston ha focalizzati i suoi studi sulle ricerche
personalizzate in rete, l’etica degli algoritmi, la Network
Science e il Machine Learning. Ricerche che hanno favorito lo
sviluppo di molteplici applicazioni pratiche sia nel mondo
privato sia nelle agenzie governative attive contro le frodi, il
cybercrime, di nuovi trattamenti terapeutici e il data mining
applicato alla tutela della democrazia e del dialogo in rete.
La professoressa Eliassi-Rad nel 2021 è stata nominata tra le
100 donne più influenti nell’Etica dell’Intelligenza Artificiale
dall’organizzazione internazionale Women in AI Ethics’.
La consegna del Premio Lagrange-Fondazione Crt si terrà a
Torino, lunedì 10 luglio, alle Ogr. (ANSA).