(ANSA) – TORINO, 26 GIU – La Regione Piemonte ha investito
7,5 milioni di euro per il Programma triennale di lotta alle
zanzare, che prevede il co-finanziamento al 50% dei progetti dei
Comuni. Ma agisce anche in via straordinaria quando si
presentano casi come quello recente di una persona colpita dalla
febbre Dengue a Moncalieri, nel Torinese. Lo sottolineano il
governatore Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Luigi
Icardi.
“La lotta alle zanzare – sottolinea Cirio – fa parte delle
azioni di prevenzione messe in campo dalla Regione per la salute
delle persone. Oltre alle attività stagionali di prevenzione, la
Regione mette in campo anche la risposta tempestiva quando si
registrano casi come quello dell’infezione da Dengue negli
ultimi giorni. La risposta dei nostri servizi è stata immediata
ed efficace grazie alla programmazione delle risorse e alle
attività previste dal piano”.
“Dall’anno scorso – spiega Icardi – il piano è stato
articolato su base triennale, in modo da renderlo più agevole ed
evitare le dispersioni di tempo che richiedeva il rinnovo delle
procedure anno per anno. Gli interventi sono allineati
all’approccio indicato nel Piano nazionale Arbobvirosi per
un’azione integrata di lotta contro i vettori, fondamentale per
realizzare le attività di tutela della salute dei cittadini nei
territori oggetto di infestazioni”.
«Negli ultimi anni – aggiunge – il ruolo vettoriale assunto
dalle zanzare nella diffusione di patologie umane ed animali è
molto aumentato a causa dell’introduzione di zanzare in grado di
diffondere malattie virali come Chikungunya, Dengue, Zika e West
Nile”. (ANSA).