“Rimane ancora rilevante il supporto fornito dai bonus sociali energia a sostegno delle famiglie”, spiega l’Arera ricordando che “l’Isee ha una validità coincidente con l’anno solare ed è quindi importante ripresentare la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) per ottenere la certificazione per il 2023”.
Dal primo luglio prossimo, il prezzo di riferimento dell’energia elettrica per il cliente tipo sarà di 23,85 centesimi di euro per kilowattora, tasse incluse, così suddiviso:
– Spesa per la materia energia 11,84 centesimi (49,6% del totale della bolletta) per i costi di approvvigionamento dell’energia, in aumento del 2% rispetto al secondo trimestre 2023; 2,16 centesimi (9,1% del totale della bolletta) per la commercializzazione al dettaglio, invariato rispetto al secondo trimestre 2023.
– Spesa per il trasporto e la gestione del contatore: 3,99 centesimi di euro (16,7% del totale della bolletta) per i servizi di distribuzione, misura, trasporto, perequazione della trasmissione e distribuzione, qualità; invariato rispetto al secondo trimestre 2023.
– Spesa per oneri di sistema: 2,89 centesimi (12,1% del totale della bolletta) in riduzione del 4,6% rispetto al secondo trimestre 2023.
– Imposte: 2,97 centesimi (12,5% del totale della bolletta) per le imposte che comprendono l’Iva e le accise.
L’Arera indica “un lieve incremento della componente PE a copertura dei costi di acquisto dell’energia elettrica (+1,7%), cui si aggiunge un leggero aumento della componente PD a copertura dei prezzi di dispacciamento (+0,7%), con una riduzione della componente PPE per il corrispettivo di perequazione (-1,3%) e una riduzione degli oneri generali di sistema (-0,7%). Restano invariate le tariffe di rete regolate (trasporto, distribuzione e misura). Arera introduce il ‘cliente medio’, cioè il cliente domestico in tutela con consumi di 2.000 kWh/anno. Sul sito dell’autorità saranno disponibili i dati sull’aggiornamento delle bollette per questo tipo di utente oltre a quelli della famiglia tipo.
Il prossimo trimestre
Resta “sostanzialmente invariata”, con un +0,4% per il terzo trimestre del 2023, la bolletta elettrica per la famiglia tipo (che ha consumi di 2.700 kWh all’anno e una potenza impegnata di 3 kW) nel mercato tutelato, che conta un terzo del totale. Lo rende noto l’Arera. Nel primo trimestre la bolletta era calata del 19,5% e nel secondo trimestre del 55%. “Per il prossimo trimestre – ricorda l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente – è confermato il rafforzamento dei bonus sociali elettricità e gas per le famiglie con Isee fino a 15.000 euro (30.000 euro per le famiglie numerose), come previsto ieri dal Governo.
Arera ricorda che l’intervento del governo “si affianca a quelli relativi al gas, con la conferma dell’azzeramento degli oneri generali e della riduzione Iva al 5%, come anche per la gestione calore e teleriscaldamento”.
I prezzi delle materie prime, spiega l’Autorità in una nota, “sembrano essersi relativamente stabilizzati nel primo semestre 2023, dopo la forte crescita registrata nel 2022. L’andamento dei mercati energetici ha visto quotazioni all’ingrosso del gas in deciso calo, nel trimestre in corso, grazie a un’offerta abbondante rispetto alla domanda, che ha permesso di raggiungere un livello degli stoccaggi europei di oltre il 70% della capacità. La discesa dei prezzi si è tuttavia arrestata nel mese di giugno, anche a causa di qualche criticità dovuta all’indisponibilità di alcune infrastrutture produttive norvegesi”.
Per il trimestre estivo, avverte l’Arera, “pur non ravvisandosi particolari tensioni nel mercato europeo, l’aumento delle temperature e il conseguente aumento della domanda potrebbero determinare un rialzo dei prezzi, soprattutto qualora la domanda di Gnl dei due principali importatori asiatici (Cina e Giappone) dovesse mostrare segnali di forte recupero”.
In questo quadro, nel secondo trimestre 2023, “nonostante un prezzo della CO2 rimasto sostenuto, anche le quotazioni all’ingrosso dell’energia elettrica (Pun) si sono mosse al ribasso: registrando, in base ai dati di preconsuntivo, un calo del 27% circa rispetto al primo trimestre 2023. Le previsioni attuali indicano una sostanziale stabilità dei prezzi per il terzo trimestre 2023”.
Non c’è ancora normalità
“Siamo in una fase molto delicata e molto difficile da ‘leggere’, in prospettiva del prossimo inverno. Il recente aumento di alcuni indicatori ci dice di un mercato che non ha ancora trovato una sua normalità”. Così il presidente dell’Arera, Stefano Besseghini, in occasione della diffusione della variazione della tariffa dell’elettricità per il prossimo trimestre. “Restano fondamentali – aggiunge – le soluzioni di risparmio ed efficienza energetica che, come consumatori, possiamo adottare per influenzare la domanda e quindi i prezzi”.
L’Unione dei consumatori
L’aumento della bolletta dell’elettricità dello 0,4% nel mercato tutelato per il prossimo trimestre è “una delusione, una pessima notizia” commenta Marco Vignola, responsabile del settore energia dell’Unione nazionale consumatori calcolando che “rispetto ai tempi pre-crisi, ovvero nel confronto con il periodo luglio-settembre 2020, il rialzo è astronomico: +43,6%. Rispetto alla spesa complessiva del 2020, pari a 485 euro, ora si pagano 159 euro in più, +33 per cento”. L’Unc spiega che “data la riduzione del prezzo del Pun (prezzo unico nazionale, ndr) registrata nel secondo trimestre rispetto a quello precedente e del prezzo del gas nei mercati all’ingrosso, speravamo in un ribasso. Invece arriva un aumento che, per quanto minimo, scatta proprio ora che, per via dell’accensione dei condizionatori, si registrano i picchi dei consumi elettrici”. Secondo lo studio dell’Unione nazionale consumatori, “se per una famiglia tipo in tutela il +0,4% significa spendere appena 3 euro in più su base annua, 2,70 per la precisione, la spesa totale nei prossimi dodici mesi (non, quindi, secondo l’anno scorrevole, ma dal 1 luglio 2023 al 30 giugno 2024, nell’ipotesi di prezzi costanti) è molto alta, pari a 644 euro, che sommati ai 1.280 del gas, determinano una stangata complessiva pari a 1.924 euro”.