Nelle ultime ore ci sono stati altri contatti tra Giuntoli e De Laurentiis, l’uomo mercato che ha costruito un Napoli da scudetto ha rinunciato a qualche arretrato pur di liberarsi il prima possibile dal club partenopeo. Vanno sistemati gli ultimissimi dettagli, ma tutte le parti vogliono trovare l’accordo e quindi si va verso il divorzio con gli azzurri e il matrimonio con i bianconeri. Così Giuntoli potrà cominciare subito un’altra restaurazione, quella di una Juve reduce da due stagioni disastrose dal punto di vista dei risultati e soprattutto dei trofei, rimasti a zero.
Alla Continassa non troverà Cuadrado, con il colombiano che si è già scambiato i saluti con il club. “Nel suo caso più che mai, i numeri raccontano solo una parte di questa storia speciale: il resto, le emozioni, restano indelebili in ognuno di noi. Grazie, Panita!” uno dei passaggi del comunicato della Juve; “Abbiamo vinto e gioito insieme, superando uniti anche i momenti di difficoltà, sempre e solo a difesa di questa leggendaria maglia bianconera, e dopo 314 partite e 11 trofei alzati al cielo è arrivato il momento di salutarsi, anche se quello ai colori bianconeri non sarà mai un addio” si legge tra le righe del lungo messaggio social dell’esterno. Verrà sostituito da Weah, il quale ha riacceso l’entusiasmo nel popolo bianconero portando un centinaio di persone al J Medical giovedì mattina.
Per il “botto” definitivo però serve anche qualche colpo ad effetto: quello di Nicolò Zaniolo rimane un nome caldo, a maggior ragione dopo le netta apertura alla Juve dei giorni scorsi. Nel puzzle bianconero bisognerà capire anche se ci sarà ancora spazio per due pezzi: le posizioni di Chiesa e Vlahovic rimangono in bilico, specalmente se dovessero arrivare offerte irrinunciabili per i due ex Fiorentina.