Alessio Boni, 'Omero, l'Iliade e l'eterno uguale che ritorna'
Tempo di lettura: 3minuti
“Il mio preferito? Achille, senza dubbio, sin dal liceo. Se lo ricorda?”, chiede Alessio Boni, recitando a memoria: “Cantami, o Diva, del Pelìde Achille l’ira funesta che infiniti addusse lutti agli Achei, molte anzi tempo all’Orco generose travolse alme d’eroi…”. Al debutto mancano più di cinque mesi, ma lui sembra già lì, sul campo a Troia, tra fragori d’armi e gesta d’eroi, pronto a tuffarsi nei versi di Omero con Iliade – Il gioco degli Dei, spettacolo realizzato con il suo storico gruppo I duellanti (lo stesso de I duellanti da Joseph Conrad e il Don Chisciotte da Cervantes) su testo di Francesco Nicolini, con la regia firmata dallo stesso Boni insieme a Roberto Aldorasi e Marcello Prayer. Prodotto da Nuovo Teatro in coproduzione con Fondazione Teatro della Toscana, Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo e Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, lo spettacolo sarà l’evento in chiusura dell’anno di Bergamo Brescia Capitale italiana della cultura 2023 e debutterà in apertura di stagione proprio al Donizetti, il 12 dicembre, per proseguire in tournée con tappe anche a Savona, Bologna, Firenze, Trieste, fino a marzo l’Ambra Jovinelli di Roma. In palcoscenico con Boni, tra gli altri, Iaia Forte, Francesco Meoni, Marcello Prayer. “L’Iliade è il poema della guerra e della forza, come diceva Simon Weil – racconta l’attore – Sono gli ultimi 51 giorni della guerra di Troia. C’è grande stanchezza, la peste e gli Dei si divertono a tirare le fila di questi eroi comuni mortali. Sono causa di tutto, ma non hanno colpa di nulla, capricciosi, vendicativi, disumani: sono immortali, ma la loro commedia è la tragedia degli uomini. Ettore, Achille, Elena, Andromaca, Priamo, Ecuba, Agamennone, Patroclo: in realtà è l’eterno uguale che ritorna”, riflette Boni, che a settembre sarà anche sul set della fiction Rai1 di Sergio Rubini su Giacomo Leopardi in cui veste i panni di Monaldo, il padre del poeta (in attesa di vederlo ne Il metodo Fenoglio dalla trilogia di Gianrico Carofiglio e La lunga notte, sulla storia di Dino Grandi con la regia di Giacomo Campiotti). “Per lo spettacolo abbiamo un’idea, che lascio sospesa – prosegue – Zeus, il fato, il destino o chi per esso, convoca gli Dei perché dopo 2800 anni non sono più in auge. Nessuno squarta più un capretto per loro, nessuno mette più sul piedistallo una loro statua, nessuno chiede loro qualcosa. Sono in disuso. Perché? E perché alla riunione non c’è Poseidone? Cosa è successo? Così, piano piano, si entra nell’Iliade. Vogliamo riscoprire questo mondo, perché sembra sempre l’eterno ritorno dell’uguale”, dice. “Pensate a quella guerra, durata quasi dieci anni. C’era la peste, le armi, il gioco degli Dei con gli eroi e i cittadini di Troia. Noi – prosegue – siamo appena usciti dal Covid. C’è la guerra, anzi, ce ne sono più di una. Sono cambiati solo i nomi degli Dei. Sono i nuovi potenti, coloro che tengono le fila dei poveri uomini mandati in guerra, che è la più grande atrocità, come diceva sempre Weil, perché riduce l’essere umano a un oggetto, non più un’anima. Vorremmo spiegare tutto questo in un modo ‘vicino’ a noi. Omero sembra lontano, ma invece è il caposaldo della nostra letteratura e della civiltà occidentale. Parla di oggi, è la forza dei classici”. Ma davvero tutto torna sempre uguale? “Lo diceva Eraclito – risponde – Io penso sia come fare il bagno nello stesso fiume: sembra uguale, ma l’acqua scorre, se ne va. Riportare Omero a oggi è un’impresa che fa un po’ tremare i polsi. Ma abbiamo pensato anche ai ragazzi. Quando vedo un giovane, il futuro, che viene a teatro, è una panacea per il lavoro che faccio. Forse un testo che conoscono può aiutarli ad avvicinarsi ancora di più. E poi – sorride – speriamo che gli Dei ce la mandino buona”.
(function(d, s, id) {
if (!disableComment && !isMobile.any()) {
var js, fjs = d.getElementsByTagName(s)[0];
if (d.getElementById(id))
return;
js = d.createElement(s);
js.id = id;
js.src = "//connect.facebook.net/it_IT/all.js#xfbml=1&appId=514987508589175";
fjs.parentNode.insertBefore(js, fjs);
} else if (!showComment){
$('.social-comments').hide();
}
}(document, 'script', 'facebook-jssdk'));
Dopo 'I Duellanti' e 'Don Chisciotte', il Quadrivio, formato da Roberto Aldorasi, Alessio Boni, Francesco Niccolini e Marcello Prayer, riscrive e mette in scena l'opera di Omero l'Iliade per specchiarsi nei miti più antichi della poesia occidentale e nella guerra di tutte le guerre: 'Iliade - Il gioco degli dèi',…
"Il Teatro è una bellissima, fantastica, follia. Una follia sana. Ti butta dentro e ti fa sprecare tutte le energie, il tempo. Ti crea l'insonnia, le ulcere. Perché alla fine vai alla ricerca di te tesso. È lo specchio di come siamo e non siamo". Su un pavimento di spiaggia,…
Tutto esaurito al Teatro Marrucino
di Chieti nelle due date di 6 e 7 gennaio per "Iliade. Il gioco
degli dèi" con Alessio Boni e Iaia Forte protagonisti (nei panni
di Zeus ed Era), spettacolo che ha aperto una grande stagione di
prosa firmata dal maestro Davide Cavuti,…
In "Aggiornamenti"
Maurizio Barra
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!