Dopo la serata una quarantina di dipendenti del Maxxi, che ha un personale in prevalenza femminile, ha scritto a Giuli per chiedergli di tutelare la dignità del museo, ottenendo un incontro. E stasera i dipendenti esprimono solidarietà al presidente “per la strumentalizzazione mediatica e politica di una lettera riservata e personale in cui si esprimeva una riflessione collettiva. Alla lettera è seguita con immediatezza la risposta del presidente, con l’invito a un incontro importante e significativo”. Il Pd definisce “gravi e volgari le battutacce sessiste pronunciate da Sgarbi“, ma “ancora più grave la reazione di Alessandro Giuli, presidente della Fondazione, che – a quanto riferisce la stampa – di fronte alla garbata e riservata lettera di protesta di 49 dipendenti, una quarantina dei quali donne, ha pensato bene di usare toni intimidatori nel corso di incontri singoli che si sono svolti nel corso di una giornata. Chiediamo al ministro Sangiuliano di venire a riferire in Aula”, fanno sapere i componenti delle commissioni Cultura di Camera e Senato.
Di “spettacolo deprimente” parla Alessandra Maiorino, vicecapogruppo M5s al Senato, domandandosi “cosa ne pensi Meloni”. “Che vergogna. Altro che cultura di destra. Peccato, pensavo Giuli fosse una persona educata. Povera Patria”, è il commento del leader di Azione Carlo Calenda. “Sgarbi si vergogni e si dimetta subito. Presidente Meloni ha nulla da dire?”, incalza Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra. Ma Sgarbi alle dimissioni non pensa “affatto”: “Era uno spettacolo con due attori, uno che faceva le domande, Morgan, e l’altro che rispondeva, io. Morgan mi ha chiesto quante donne avevo avuto e ho risposto, citando poi il discorso di Houellebecq per la laurea honoris causa. Ho parlato della prostata e del mio cancro. È libertà di parlare. Allora censuriamo Petrolio di Pasolini, Houellebecq, Dieci ragazze per me di Battisti, Mozart, Lorenzo da Ponte o chiediamo a Manzoni di ritirare Merda d’artista? È una strumentalizzazione ridicola, non ho mai letto niente di più idiota”.