aggiudicato la gara per realizzare l’edificio di processo
dell’Impianto di Cementazione Prodotto Finito (ICPF) nel sito
Itrec di Rotondella (Matera). L’appalto è stato aggiudicato al
Raggruppamento temporaneo di imprese formato dal Consorzio
stabile Ansaldo New Clear (mandataria) e Monsud SpA (mandante)
per un valore di 43 milioni di euro.Il progetto Icpf prevede la realizzazione di due strutture.
L’edificio di processo, dove saranno svolte in maniera
remotizzata le attività di cementazione dei circa 3 metri cubi
di soluzione liquida radioattiva denominata “Prodotto Finito”, e
l’annesso deposito temporaneo Dmc3/Dtc3, già realizzato e dove
oggi si stanno installando gli impianti.
All’interno di quest’ultimo verranno sistemati in sicurezza i
manufatti contenenti i rifiuti cementati e una sua area dedicata
ospiterà i due speciali contenitori, denominati cask, con i 64
elementi di combustibile attualmente stoccati nella piscina
dell’impianto, in attesa del loro conferimento nel Deposito
Nazionale.
“Attualmente – scrive Sogin – i rifiuti radioattivi liquidi
presenti nel sito sono stoccati in sicurezza in un serbatoio
d’acciaio contenuto, a sua volta, in una struttura in cemento
armato di elevato spessore, e sono monitorati regolarmente. Tali
controlli hanno confermato sempre il buono stato di
conservazione delle strutture di stoccaggio, che non hanno mai
evidenziato criticità per la sicurezza dei cittadini e
dell’ambiente”.
L’entrata in esercizio dell’Impianto secondo la società
alzerà i livelli di sicurezza e consentirà un incremento
significativo delle attività di dismissione del sito lucano. Nel
2023, le operazioni di smantellamento cresceranno nell’insieme
di oltre il 4%, con un avanzamento complessivo del 35%. (ANSA).