“Nell’interrogazione mi viene dato atto di aver preso le distanze da quanto” detto da Vittorio Sgarbi, “e io aggiungo: nettamente” ha detto in Aula il ministro che ha ripetuto di ritenere “inammissibile il turpiloquio, tanto più in un luogo di cultura” e ribadito che il suo “rispetto per le donne è una costante della mia vita”.
Per Sangiuliano, “la libertà di manifestazione del pensiero penso che debba trovare un limite nel rispetto delle persone”.
Il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, risponde a interrogazioni sulle iniziative a tutela delle istituzioni culturali, del Maxxi e dei suoi dipendenti in relazione ad un recente intervento pubblico del sottosegretario Sgarbi (Manzi – PD-IDP); sulle iniziative volte ad assicurare la parità di genere nelle istituzioni culturali, anche alla luce di recenti esternazioni del sottosegretario Sgarbi nella sede del Maxxi (Orrico – M5S); sulle iniziative in relazione a recenti esternazioni del sottosegretario Sgarbi, in particolare nell’ottica di perseguire la parità di genere nel mondo della cultura e dello spettacolo (Zanella – AVS).
Il ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida, risponde a una interrogazione sui tempi di emanazione del decreto di ripartizione delle risorse stanziate dalla legge di bilancio per il 2023 a favore delle aziende faunistico-venatorie e delle aziende agri-turistico-venatorie per il risarcimento dei danni causati dalla peste suina africana (Bruzzone – Lega).
Il ministro delle imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, risponde a interrogazioni sulle iniziative in materia di concorrenza, con particolare riferimento alla presentazione del relativo disegno di legge annuale (Gadda – A-IV-RE); sulle iniziative in merito allo sviluppo industriale e occupazionale di Piaggio Aerospace s.p.a. (Lupi – NM(N-C-U-I)-M); sul progetto di risanamento e di riconversione delle centrali a carbone di Cerano a Brindisi e di Torrevaldaliga Nord a Civitavecchia (Battilocchio – FI-PPE); sulle iniziative in relazione al procedimento di liquidazione coatta amministrativa delle società cooperative, al fine di contrastare asseriti effetti distorsivi connessi alla durata dell’incarico e alle indennità dei commissari (Foti – FDI).