(ANSA) – TORINO, 05 LUG – “Aspettiamo di conoscere la
strategia sul fronte torinese delle Maserati, visto che i volumi
di Ghibli e Levante sono in fase discendente e non c’è ancora un
obiettivo di elettrificazione di questi modelli. A settembre
aumenterà la cassa integrazione”. Lo ha detto il segretario
nazionale della Fim Ferdinando Uliano.
Uliano ha ricordato che l’obiettivo di Stellantis nel piano
Dare Foward 2030 è d’incrementare di tre volte il peso delle
nuove auto nei segmenti dei veicoli premium e di lusso, con un
aumento di quattro volte dei ricavi e di cinque volte della
redditività.
A Mirafiori – secondo i dati illustrati dalla Fim – nel
primo semestre 2023 sono state prodotte 53.330 auto (+9,4% sul
2022). Il peso maggiore della crescita è quello della 500 bev
che ha raggiunto quasi 47.000 unità (+21%). Nel 2022 si è
attestata sulle 77.500 unità, ma l’attuale andamento produttivo
fa prefigurare un 2023 prossimo alle 100.000 Fiat 500e. E’ un
livello produttivo che potrebbe ulteriormente salire nel 2024,
quando la piccola elettrica verrà lanciata per il mercato
nord-americano e si stima un ulteriore crescita di 30.000 unità.
L’88% dei volumi dello stabilimento torinese sono
rappresentati da 500 bev, il restante 12%, pari a 6.400 unità, è
rappresentato dalle produzioni Maserati, quest’ultime ben
lontane dalle 27.000 unità prodotte nel primo semestre del 2017,
uno degli anni di punta delle produzioni Maserati. La 500 bev si
produce su due turni e non ci sono stati fermi produttivi,
mentre sulla linea Maserati sono stati 58 giorni gli stop
produttivi coinvolgendo circa 1.740 lavoratori. Alle produzioni
di Levante, Ghibli e Quattroporte si sono aggiunte finalmente le
nuove produzioni di Granturismo e Gran Cabrio con le nuove
versioni Folgore full-elettric. (ANSA).