Il rublo, notevolmente indebolitosi nelle ultime settimane, continua oggi la sua corsa al ribasso, con l’euro che ha sfondato la soglia psicologica dei 100 rubli per la prima volta dal marzo del 2022. La moneta europea è arrivata a toccare i 102 rubli, con una crescita di oltre il 3% rispetto a ieri, mentre il dollaro è arrivato a 93,3 rubli con un rafforzamento di oltre il 2,5%. La governatrice della Banca centrale rusa, Elvira Nabiullina, citata dall’agenzia Ria Novosti, ha spiegato l’indebolimento della moneta nazionale con la forte riduzione del surplus commerciale russo.
Le quotate della famiglia Berlusconi sono in calo in Borsa dopo la lettura del testamento del Cavaliere. (ANSA)
L’ANDAMENTO IN EUROPA
L’indice d’area stoxx 600 cede l’1,3%. In netto calo Parigi (-1,6%). Male anche Londra (-1,3%), Francoforte (-1,2%), Madrid (-1,1%) e Milano (-1%). Sui principali listini pesano le auto (-1,1%) e il lusso (-1,1%). Male anche il comparto finanziario con le banche che cedono l’1,2% e le assicurazioni l’1%. Giù il tecnologico (-1,4%) e la farmaceutica (-1,5%). Giornata negativa per l’energia (-1,2%), con il petrolio poco mosso. Il Wti si attesta a 71,76 dollari al barile (-0,01%) e il Brent a 76,54 dollari (-0,1%). Più contenute le perdite delle utility (-0,4%), con il prezzo del gas che registra una flessione del 2,7% a 33,4 euro al megawattora. A Piazza Affari scivolano Stm (-2,8%), Recordati (-2,2%) e Prysmian (-2%). Tra le banche Mps e Intesa cedono l’1,9%. Nel listino principale brilla Fineco (+6%), dopo i dati sulla raccolta migliori delle attese degli analisti. Positive anche Unipol e Campari (+0,2%). Tra i titoli minor capitalizzazione sono in calo le quotate della famiglia Berlusconi dopo la lettura del testamento del Cavaliere. Le azioni Mfe B, con un maggior numero di diritti di voto, scende dello 0,4% a 0,72 euro e quelle Mfe A cedono l’1,2% a 0,53 euro. In negativo anche Mondadori che cede lo 0,2% a 2,15 euro.