(ANSA) – FERRARA, 07 LUG – Il Castello Estense ospita dall’8
luglio al 26 dicembre la mostra ‘Arrigo Minerbi, tra liberty e
classicismo’, organizzata dalla Fondazione Ferrara Arte e dalle
Gallerie d’Arte Moderna Contemporanea. L’esposizione, da un’idea
di Vittorio Sgarbi, si inserisce nel progetto di studio e
promozione delle personalità artistiche ferraresi dell’Otto e
del Novecento avviato nelle sale del Castello Estense con le
rassegne monografiche Tra simbolismo e futurismo. Gaetano
Previati (2020) e Giovanni Battista Crema. Oltre il divisionismo
(2021), e si colloca in parallelo con l’esposizione dedicata ad
Achille Funi in programmazione a Palazzo dei Diamanti il
prossimo autunno.
Il progetto espositivo ripercorrerà per la prima volta
l’intera parabola artistica dello scultore ferrarese Arrigo
Minerbi, ancora poco noto, con l’intento di ricollocarlo nel
contesto artistico italiano del primo Novecento. La sua opera
testimonia un temperamento originale ma perfettamente radicato
nel dibattito artistico che ha accompagnato il passaggio tra il
Liberty di inizio secolo e il novecentismo maturato dopo la
prima guerra mondiale, fino al classicismo dominante negli anni
Trenta. Questa parabola sarà evocata attraverso una ricca
selezione di sculture del ferrarese, a cui saranno accostate
opere pittoriche e plastiche di maestri italiani moderni, tra
simbolismo, realismo magico e classicismo (come Gaetano
Previati, Leonardo Bistolfi, Adolfo Wildt, Galileo Chini, Ercole
Drei, Felice Casorati, Ubaldo Oppi, Mario Sironi, Antonio
Maraini, Achille Funi).
Tra gli obiettivi della mostra c’è inoltre la valorizzazione
di uno dei nuclei di rilievo del patrimonio delle Gallerie
d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara: la mostra darà la
possibilità infatti al pubblico di ammirare le testimonianze più
significative del fondo Minerbi, una selezione di oltre quaranta
sculture, alcune mai esposte finora, tra le duecento custodite
nelle raccolte del museo, alcune delle quali donate alla città
dall’artista stesso nel 1953. (ANSA).