(ANSA) – ROMA, 09 LUG – Con una superficie di 2.754
chilometri quadrati e una popolazione di oltre sette milioni di
persone, Hong Kong è una delle aree più densamente popolate del
mondo con il mercato immobiliare alle stelle. Ma anche quello
del riposo eterno: con costi che vanno dai 53mila dollari per
uno spazio per un’urna singola, grande come una scatola da
scarpe, ai 430mila dollari nel caso di un loculo familiare da 8
posti.
Un’ultima residenza costosa, scrive la Cnn descrivendo gli
interni decorati in marmo bianco della torre Shan Sum di 12
piani, gestita privatamente, in un vecchio distretto industriale
di Kwai Chung. Ma non è il cimitero più caro della città: il
primo posto spetta, secondo il Consumer Council, ad un complesso
simile a un tempio nella periferia nord di Fanling, dove uno
spazio per un’urna costa circa 660mila dollari, escluse le spese
di gestione che ammontano a 25 mila dollari.
Un investimento che – sottolinea la Cnn – potrebbe non
spaventare i paperoni di Hong Kong se non fosse che il riposo di
lusso è garantito per soli dieci anni, la durata della licenza
privata della struttura, rilasciata dal governo di Hong Kong.
L’architetto autore dell’edificio, Ulrich Kirchhoff, ha detto
alla Cnn che per i cari in visita c’è a disposizione uno spazio
sul tetto e terrazzi, con un quinto dell’edificio – servito da
climatizzatori e app per orientare i parenti in visita ai propri
defunti – all’aperto.
La torre nasce da un’idea di Margaret Zee, una donna d’affari
70 enne che ha fatto fortuna nel settore della gioielleria e
nell’immobiliare e ora gestisce una fondazione di beneficenza:
ha avuto l’idea alla morte del marito per le difficoltà
incontrate nel trovare un luogo dove seppellirlo. Rispettare i
morti è importante nella cultura cinese, ha detto Zee alla Cnn,
e molti sono disposti a fare di tutto per onorare la tradizione.
(ANSA).