(ANSA) – ROMA, 10 LUG – ”I Contes d’ Hoffmann come un
viaggio nel tempo”. Damiano Michieletto vede così l’opera di
Jacques Offenbach di cui firma la messa in scena a Sidney
dall’11 al 22 luglio nel programma delle celebrazioni per il 50°
anniversario dell’Opera House. Dopo aver firmato gli
allestimenti di Cavalleria Rusticana e Pagliacci nel 2017 e Il
viaggio a Reims nel 2019, il regista veneto torna a Sydney con
questa nuova produzione al Joan Sutherland Theatre. Lo
spettacolo, che avrebbe dovuto debuttare nell’ agosto 2021 ma fu
cancellato a causa della pandemia da COVID-19, è coprodotto da
Opera Australia, dalla Royal Opera House di Londra, dall’Opera
National de Lyon e dal Teatro La Fenice di Venezia, dove sarà
messo in scena dal 24 novembre 2023 per l’inaugurazione della
stagione 2023-24.
”Ho pensato ai Contes d’Hoffmann come a un viaggio nel tempo –
spiega il regista – uno sguardo nelle diverse età della vita del
protagonista: il bambino, il ragazzo, il giovane uomo già
disilluso, tutte riflesse nelle protagoniste femminili Olympia,
Antonia e Giulietta. Stella chiuderà la vicenda distruggendo le
illusioni di Hoffmann, un po’ come fosse lei stessa il diavolo.
Lui si troverà solo, in compagnia di tutti i simboli del suo
passato fantastico, che costituiscono il suo universo poetico”.
Sul podio Guillaume Tourniaire che dirigerà Oro e orchestra
dell’ Opera Australia. La protagonista Jessica Pratt incarna le
quattro donne dell’opera: Olympia, Antonia, Giulietta e Stella.
Accanto al soprano australiano sono protagonisti sul palco Iván
Ayón Rivas nel ruolo di Hoffmann, Marko Mimica che interpreta le
parti dei quattro personaggi malvagi (Coppelius, Dapertutto, Dr.
Miracle e Lindorf), Agnes Sarkis come Nicklausse e Sian Sharp
come Musa, Jennifer Black nei panni della madre di Antonia e
Iain Henderson come Spalanzani. Fra i prossimi appuntamenti di
Damiano Michieletto c’è Rigoletto, in scena a Roma dal 3 al 10
agosto alle Terme di Caracalla all’interno del Caracalla
Festival 2023. (ANSA).