(ANSA) – ROMA, 11 LUG – L’anticiclone africano si trova al
massimo della sua potenza, con il suo cuore bollente che
accarezza la Sardegna dove le temperature superano facilmente i
40°C nelle zone più interne, mentre altrove sforano
tranquillamente i 33-34°C.
Antonio Sanò, fondatore del sito http://www.iLMeteo.it prevede che
questa seconda ondata di caldo africano continuerà ancora per
parecchi giorni e soltanto da giovedì potrebbe attenuarsi un po’
e nemmeno su tutte le regioni.
Una breve tregua grazie a un centro depressionario presente
da più giorni nel Regno Unito. Questa bassa pressione tenterà
di scendere di latitudine e proverà a scalfire lo scudo
anticiclonico. Lo farà inviando una perturbazione atlantica che
colpirà duramente Francia e Svizzera, riuscendo a sfiorare
l’Italia con un autentico raid temporalesco. Anche se i
temporali cominceranno a interessare l’arco alpino già da oggi e
pure mercoledì, sarà nel corso di giovedì che diventeranno
sempre più forti e con grandine (anche di grosse dimensioni) e
dalle Alpi potrebbero riuscire a sfondare verso le Prealpi e
raggiungere verso sera/notte alcuni settori della Pianura
Padana, come quella della Lombardia e quella del Veneto.
Sul resto d’Italia non cambierà nulla, anzi, il caldo
rovente si accentuerà al Sud, dove i 40°C si toccheranno pure in
Puglia, i 36-37°C in Calabria e Basilicata e in Campania. Grazie
al tenue arrivo delle correnti atlantiche, le temperature
tenderanno a diminuire un po’ al Centro-Nord. Così non si
raggiungeranno più i 37-38°C come sono previsti in questi
giorni, ma ci si fermerà ai 33-34°C. Ma farà sempre molto caldo.
A peggiorare ancora di più le condizioni di caldo ci penserà
pure l’afa che creerà un non indifferente disagio fisico,
soprattutto per le persone più fragili come anziani e bambini.
(ANSA).